Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 7 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Santuario di Nostra Signora di Gonare, la chiesa leggendaria più alta della Sardegna

A 1100 metri sul livello del mare, sul monte che divide Orani e Sarule, il giudice di Torres Gonario II fece edificare uno dei luoghi di culto più antichi e suggestivi dell’Isola. Ancora oggi il santuario è meta di pellegrinaggi, anche per i punti sacri del sentiero dove, secondo la tradizione, sostò la Madonna con il Bambino

di Raffaella Piras
21 Agosto 2026
in Itinerari
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
54 3
Il Santuario di Nostra Signora di Gonare
22
CONDIVISIONI
246
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nel cuore della Sardegna, a cavallo tra la Barbagia di Nuoro e quella di Ollolai, si innalza un massiccio montuoso che raggiunge i mille metri di altitudine e comprende tre cime dalla caratteristica forma conica: Gonareddu, Punta Lotzori e Gonare. Su quest’ultima vetta sorge il santuario di Nostra Signora di Gonare, uno dei luoghi di culto più antichi e suggestivi dell’Isola.

Sia il monte che il santuario prendono il nome da Gonario II, giudice di Torres nel XII secolo. Salito al trono ancora giovane, Gonario abbandonò gli impegni politici dopo l’incontro con San Bernardo di Chiaravalle, rinunciando al giudicato e raggiungendo l’abbazia di Chiaravalle, in Francia, dove prese i voti e si ritirò a vita monastica fino alla morte. Ancora oggi le sue spoglie sono custodite nell’abbazia.

LEGGI ANCHE

Genoni racconta i miti della Sardegna con 12 murales interattivi: nasce il progetto Contos

Ex colonia penale di Castiadas: storia, memoria e rinascita di un luogo simbolo della Sardegna

La chiesetta di San Sebastiano di Isili, un gioiello sul lago di Is Barroccus

Secondo la tradizione, proprio a Gonario si deve l’origine del santuario. Durante un viaggio di ritorno dalla Terrasanta, dove si era recato per partecipare alla Seconda crociata, la nave sulla quale viaggiava fu sorpresa da una violenta tempesta nel golfo di Orosei. Il giudice invocò allora la Vergine, promettendo di costruire un tempio in suo onore se fosse riuscito a raggiungere la terraferma. Quando la situazione sembrava ormai disperata, una luce comparve sulla cima di un monte indicando a Gonario la via verso la costa.

Una volta sbarcato, il giudice si diresse verso il monte illuminato da quella luce. Lungo il cammino incontrò una donna con un bambino in braccio, che si offrì di accompagnarlo. Durante la ripida salita, affaticata dal peso del piccolo, la donna si fermò a riposare su una pietra. Gonario proseguì per individuare il punto più adatto alla costruzione del tempio e, quando tornò, non la trovò più. Convinto che si trattasse della Madonna, interpretò quella sosta come un segno e decise di edificare proprio lì il santuario. Era il 1147.

La chiesa, in origine di dimensioni più contenute, venne ampliata nei primi anni del Seicento, assumendo le forme attuali, più imponenti rispetto a quelle della maggior parte delle chiese campestri sarde, da cui si differenzia anche per la ricchezza delle decorazioni. Attorno si trovano le cumbessias, gli antichi alloggi destinati ai pellegrini durante le festività religiose.

Santuario di Nostra Signora di Gonare. ©Gianfranco Mattu - License: CC BY-NC-SA
Interno del Santuario di Nostra Signora di Gonare. ©Gianfranco Mattu - License: CC BY-NC-SA
Cumbessias del Santuario di Nostra Signora di Gonare. License: CC BY-NC-SA
Monte Gonare. ©Gianfranco Mattu - License: CC BY-NC-SA

Anche il percorso che conduce al santuario è legato alla tradizione religiosa del luogo. Il sentiero, infatti, scavato nella roccia e caratterizzato da una salita scoscesa, attraversa i punti considerati sacri per i pellegrini perché la Madonna vi avrebbe sostato con il Bambino.

Tra questi c’è “s’imbaradorgiu”, la pietra sulla quale la Madonna si sarebbe fermata a riposare. Secondo la tradizione, i pellegrini vi appoggiano un oggetto legato al viaggio, mentre una foglia di leccio viene raccolta dall’albero che avrebbe offerto ombra alla Vergine.

Poco più in alto si trova una piccola cavità nella roccia, nella quale la tradizione vuole sia rimasta impressa l’impronta del gomito della Madonna. Alla polvere prodotta dalla roccia friabile vengono attribuite proprietà miracolose: portata a casa, secondo la credenza popolare, permetterebbe di estendere la grazia anche ai malati e a chi non ha potuto partecipare al pellegrinaggio.

Infine, “su bratzolu”, considerata la culla sulla quale la Madonna avrebbe adagiato il Bambino, è legata a un’antica tradizione sulla fertilità: le donne vi scivolavano sopra per invocare la possibilità di avere figli.

Il monte Gonare si trova al confine tra i comuni di Orani e Sarule, e questa particolare collocazione si riflette anche nell’organizzazione del santuario: una parte appartiene alla parrocchia di Sant’Andrea di Orani, l’altra a quella di San Michele Arcangelo di Sarule. La comproprietà riguarda anche le cumbessias. In passato, l’organizzazione delle celebrazioni in onore della Madonna veniva affidata alternativamente ai comitati dei due paesi. Con il tempo, la collaborazione tra le comunità, favorita dai rispettivi parroci, ha portato Orani e Sarule a organizzare insieme le festività.

Nel 1972 la Diocesi di Nuoro decise di incoronare la Madonna di Gonare come regina della Barbagia. Poiché il monte non disponeva delle strutture necessarie ad accogliere una celebrazione di tale portata, la cerimonia sarebbe stata programmata a Nuoro. Prima dell’incoronazione, il simulacro venne portato in visita nelle diverse comunità della diocesi. Quando arrivò a Sarule, però, gli oranesi e i sarulesi si opposero all’idea che la Madonna venisse incoronata lontano dal monte a cui era legata, così si unirono per riportare il simulacro a Gonare, dove si svolse infine l’incoronazione.

Ancora oggi, le principali ricorrenze dedicate a Nostra Signora di Gonare si celebrano al santuario il 25 marzo, il 15 agosto e l’8 settembre.

Tags: chieseitinerarileggende sardeOraniSarule
Raffaella Piras

Raffaella Piras

“Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce”. (Joseph Pulitzer)

Leggi anche

Ospedale San Giovanni di Dio a Cagliari. ©Eduard Marmet -Licenza CC BY-SA 2.0
Itinerari

L’Ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari, il capolavoro neoclassico di Gaetano Cima

di Chiara Medinas
4 Ottobre 2026
Murales a Tinnura. License: CC BY-NC-SA
Itinerari

Tinnura, il minuscolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni

di Raffaella Piras
2 Ottobre 2026
La Basilica della Santissima Trinità di Saccargia a Codrongianos. ©Depositphotos
Itinerari

Giornate del Romanico 2026, nel Coros aperte dodici chiese il 17 e 18 ottobre

di Marco Cau
1 Ottobre 2026
Celestino Cabiddu al trekking del Festival IT.A.CÀ a Talana
Itinerari

Celestino Cabiddu a 96 anni guida il trekking del Festival IT.A.CÀ in Ogliastra e diventa il simbolo del turismo responsabile che unisce generazioni e tradizioni

di Marco Cau
17 Settembre 2026
Vista panoramica di Santa Maria Navarrese. ©Depositphotos
Itinerari

Santa Maria Navarrese, il borgo sul mare della Sardegna che prende il nome da una principessa

di Raffaella Piras
16 Agosto 2026
Veduta del Bastione Saint Remy di Cagliari. ©Depositphotos
Itinerari

Il Bastione di Saint Remy, storia e architettura del monumento simbolo di Cagliari

di Chiara Medinas
3 Luglio 2026
Costa Paradiso, Casa Li Baietti. Foto Andrea Maspero - Landworks
Eventi

“Abitare Costa Paradiso” torna con tre giorni tra architettura, paesaggio e sperimentazione culturale

di Marco Cau
25 Giugno 2026
Le panche stellari ad Allai. ©Ivo Piras | CiMA – Civico Museo di Allai
Itinerari

Allai, il primo “Villaggio delle Stelle” in Italia: il borgo sardo dove storia millenaria e astroturismo si incontrano

di Raffaella Piras
18 Giugno 2026
Prossimo articolo
Silvio Garattini

Silvio Garattini porta a Porto Cervo il messaggio della prevenzione come scelta di salute

Luigi Canepa

Luigi Canepa, il compositore simbolo dell’educazione musicale di Sassari

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Cristina Caboni. ©Yuma Martellanz

Cristina Caboni presenta “La curatrice di libri antichi” ad Alghero

6 Ottobre 2026
Sedilo in uno scatto di Fiorenzo Serra

A Sassari le fotografie di Fiorenzo Serra raccontano la Sardegna del dopoguerra

6 Ottobre 2026
Trame d'autunno a Paulilatino

A Paulilatino “Trame d’autunno” racconta la cultura sarda attraverso libri, storia e tradizioni

6 Ottobre 2026
Veduta di Tonara

Tonara apre le sue cortes per Autunno in Barbagia 2026

6 Ottobre 2026
Nero Mediterraneo di Antonio Boggio

Antonio Boggio a Tempio Pausania con “Nero Mediterraneo” e il commissario Terranova

5 Ottobre 2026
Maribor Puppet Theatre con “Transport: Cargo”

A Cagliari torna Anima IF, il teatro di figura per adulti in scena a Sa Manifattura

5 Ottobre 2026
“Notturno”, mostra fotografica di Antonio Loi

Antonio Loi racconta il quartiere di Castello: alla Galleria Siotto di Cagliari la mostra fotografica “Notturno”

4 Ottobre 2026
©Depositphotos

Cosa fare in Sardegna dal 5 all’11 ottobre 2026: sapori d’autunno, borghi in festa e tradizioni da vivere

3 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl