Il rione storico di Toneri sarà il fulcro di Autunno in Barbagia a Tonara, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Cortes Apertas riaprirà le antiche case per raccontare il paese attraverso produzioni, mestieri, musica e memoria. L’organizzazione è del Comune, con la collaborazione della Pro Loco e del Centro Commerciale Naturale.
L’anteprima di venerdì 9 ottobre sarà dedicata a “Intranno in Sonu”: alle 21:30, in piazza San Gabriele, si esibirà Piero Marras. Il percorso del fine settimana attraverserà strade, cortes e quartieri storici, affiancando la conoscenza della Tonara del passato alle attività della comunità contemporanea, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio locale anche come risorsa per il turismo del territorio.
Al centro delle produzioni ci sarà il torrone, attorno al quale si sviluppa una filiera di produzione e vendita fondamentale per l’economia del paese. Le dimostrazioni daranno spazio anche ai campanacci: due laboratori, guidati da giovani artigiani alla terza generazione, conservano questa lavorazione legata anche alle maschere del Carnevale sardo, riconosciuta nel panorama regionale e nazionale. Il bosco porterà castagne e nocciole, mentre telai e tappeti racconteranno la tradizione tessile di “Sa Fressada” e “Sa Fanuga”, realizzati con tecniche differenti.
Sabato i punti informativi apriranno alle 10:30; alle 11 saranno inaugurate cortes e mostre dedicate ad arte, artigianato e memoria, con dimostrazioni enogastronomiche e artigianali e lavorazione dei campanacci “pitiolos” in via Asproni. Alle 16 il gruppo LaKanas porterà la musica nelle vie di Toneri.
Domenica cortes e mostre riapriranno alle 10. In via Asproni saranno illustrate le lavorazioni del torrone “su turrone” e dei campanacci, mentre il gruppo Poesias animerà Toneri con musica itinerante. Alle 10:30, in via Makallè, si preparerà il “tzichi”, il tradizionale “pane fini”, seguito da “a coere su pane”; alla Casa Museo Porru sarà rappresentata la poesia di Peppinu Mereu “W. – dialogo tra maridu e mudzere”. Alle 11 spazio all’intaglio del legno in via Asproni e via Vittorio Emanuele e alla lavorazione di “Sa Fressada” in via Cabras.
Il rito matrimoniale di Sa Coia Antiga sarà rievocato domenica con gruppi in costume. Alle 16 si susseguiranno fidanzamento, scambio e trasporto dei doni fra “is isposos”, benedizione dello sposo e partenza dalla sua abitazione, con l’accompagnamento del Coro Polifonico maschile S’Arrodia di Sinnai. Alle 16:30 seguiranno vestizione e benedizione della sposa; alle 17 il corteo raggiungerà la casa degli sposi.
Per i bambini sono previsti il Battesimo della Sella, a contatto con cavalli e animali, e giochi tradizionali in legno legati alla socialità. Il percorso di visita, scandito dai murales, comprende i 44 ambienti della Casa Museo Porru, fra camere, cucine e stalle, la fonte settecentesca di Morù, le rovine della chiesa di Santa Anastasia, il cimitero monumentale con la tomba di Peppino Mereu e la grotta di Ucca ’e Trò.

































