Cagliari ospita cinque giorni di teatro di figura per adulti, installazioni e masterclass con la nona edizione di Anima IF, in programma da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre 2026 negli spazi di Sa Manifattura. La rassegna è organizzata dalla compagnia Is Mascareddas, con la direzione artistica di Donatella Pau.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Errare è umano ma non esageriamo!”, un tema affrontato come possibilità di percorrere vie non abituali e di considerare l’errore al di fuori di una dimensione di colpa. Il cartellone mette in dialogo compagnie italiane e internazionali, affrontando questioni ambientali, diritti delle donne, lavoro e satira sociale attraverso linguaggi diversi del teatro di figura.
L’apertura di mercoledì 14 ottobre è affidata alle 19:00 alla compagnia italo-francese Creature Ingrate con “Cosa fare quando vuoi uccidere il tuo capo?”, spettacolo di burattini in baracca che guarda alle tensioni del mondo del lavoro. Alle 20:30 la compagnia italiana Dromosofista presenta “Antipodi”, viaggio surreale costruito con ombre cinesi, oggetti, teatro fisico e un cavallo in miniatura.
Il progetto internazionale “Transport”, che riunisce sei teatri di Slovenia, Polonia, Estonia, Lituania e Repubblica Ceca, porta a Cagliari due lavori dedicati alla crisi ecologica. Giovedì 15 ottobre alle 19:00 il Ljubljana Puppet Theatre propone “Transport: Departure”, replica alle 21:00 e venerdì 16 alle 20:00, con un teatro iperrealistico in miniatura rivolto al collasso ambientale, alla crescita urbana e al rapporto tra economia e responsabilità ecologica. Venerdì 16 ottobre alle 19:00 il Maribor Puppet Theatre mette in scena “Transport: Cargo”, dedicato all’impatto dei camion sull’ambiente e alla storia di un autista sottoposto alle pressioni del proprio datore di lavoro.
Sabato 17 ottobre alle 19:00 l’artista spagnolo Guillem Albà porta a Sa Manifattura “Ma solitud”, spettacolo di marionette costruito sul solo uso delle mani, dal registro comico a quello poetico. Alle 20:30 il Merlin Puppet Theatre presenta “NOOSE”, produzione tedesca sospesa tra commedia nera e teatro dell’assurdo, ambientata in uno spazio scenico di due metri quadrati. Lo spettacolo tornerà domenica 18 ottobre alle 20:30, chiudendo la manifestazione.
L’ultima giornata si apre alle 19:00 con il CTA di Gorizia e “Lidia Poët, prima avvocata d’Italia”, narrazione con figure dedicata alla vicenda della donna che, nella seconda metà dell’Ottocento, si batté per il diritto femminile all’iscrizione all’Albo degli avvocati.
Completano il programma le installazioni-gioco. Da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, alle 19:45, sarà visitabile “La voce delle cose – Macchina per il teatro incosciente”, percorso che rielabora i classici letterari attraverso oggetti quotidiani. Tutti i giorni alle 19:45 torna anche “Il cappello di Karl”, gioco ispirato al filosofo Karl Popper: al buio e con gli occhi bendati, i partecipanti cercano un cappello nero e scoprono anche dove non si trova.
I biglietti costano 10 euro per singolo spettacolo, 15 euro per il giornaliero e 5 euro per gli operatori. L’Anima card è disponibile a 50 euro, mentre la formula riservata agli operatori costa 30 euro.
La biglietteria a Sa Manifattura è aperta dal lunedì al venerdì 10:00-13:00 e 16:00-18:00, con orario prolungato nei giorni del festival fino alle 20:30. Informazioni al numero 392.5252971 o [email protected].



































