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I matrimoni tradizionali della Sardegna: viaggio romantico tra antichi sentimenti

Dal Matrimonio Mauritano di Santadi allo sposalizio di Busachi: un viaggio tra le nozze storiche dell’isola, tra costumi, benedizioni materne e gesti di buon auspicio

di Alba Marini
16 Agosto 2018
in Folklore & Tradizioni, Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
70 1
Matrimonio Selargino

Matrimonio Selargino

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Un sì per la vita, una grande festa, una rinascita a due. Il matrimonio è un momento chiave della vita delle persone sin dall’alba dei tempi. Ci si scambiano promesse, si condividono le gioie e i dolori della vita, i figli, la casa. Anche se oggi la società si è evoluta e nuove forme di famiglia sono finalmente accettate, il matrimonio rimane il simbolo di un rapporto esclusivo a due, di un legame che dura – anche quando non dura – per tutta la vita. Se nell’epoca moderna il matrimonio ha varie forme e non è sancito per forza da una cerimonia, da un rito religioso o da una firma di un “contratto”, ogni tanto è bello rispolverare le vecchie tradizioni, specie se possono garantire un fascinoso romanticismo a un giorno così speciale.

I principali matrimoni tradizionali della Sardegna sono tre: Sa Coia Maurreddina di Santadi, Sa Coja Antiga Cerexina o Antico Sposalizio Selargino e S’Antigu Isposongiu de Busache.

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Proprio nel mese di agosto si celebra il Matrimonio Mauritano, il primo del nostro piccolo elenco che non può tener conto di tutti i riti andati perduti. A Santadi, nel Sulcis, dal 1968 una coppia di fortunati sposi ha l’onore di rivivere le antiche tradizioni d’amore sulcitane. L’evento si svolge generalmente la prima domenica di agosto ed è una grande festa che affonda le sue radici nel rito della Chiesa Cattolica Romana. I protagonisti assoluti della festa sono le traccas, i grandi carri addobbati, vero orgoglio della popolazione di Santadi e di tutto il Sulcis. Le traccas, trainate dai buoi, accompagnano gli sposi fino alla piazza principale del paese (allestita per l’occasione) e sono decorate minuziosamente con bellissime composizioni floreali, spighe di grano, tappeti e arazzi. Gli sposi indossano i costumi sardi tradizionali, quelli tipici del giorno di festa. Il matrimonio religioso si conclude con un rito pagano per eccellenza, sa gratzia, ossia la benedizione degli sposi da parte delle rispettive madri. L’acqua è offerta ai novelli marito e moglie come simbolo di nuova vita, mentre le mamme eseguono sulla loro fronte un gesto scaramantico per augurare ai figli felicità e amore. Il tutto si conclude con la classica rottura del piatto nuziale.

La festa del Matrimonio Selargino o Sa Coja Antiga ha inizio con il palio della sposa, che si svolge un giorno prima dello sposalizio vero e proprio. In questa occasione tutti i mobili e gli averi della sposa vengono trasferiti nel nuovo tetto coniugale. Il giorno successivo tutti i balconi si vestono di gioia, colorandosi con fiori e arazzi. In scena è l’antica cerimonia nuziale campidanese. Gran parte della comunità di Selargius indossa il costume tradizionale e partecipa con felicità al rito che si svolge nella chiesa dell’Assunta e che si conclude con l’incatenamento degli sposi e con la promessa d’amore dedicata ai futuri figli della coppia, incisa per sempre su una pergamena.

A settembre si celebra invece la grande festa dell’amore di Busachi, il cui matrimonio tradizionale ispirò i dipinti della celebre Sala dei Matrimoni del Palazzo Civico di Cagliari. Il pittore, Filippo Figari, realizzò un’istantanea di questa antica memoria di tenerezza, raccontando ai posteri uno dei più antichi matrimoni di Sardegna. S’Antigu Isposongiu de Busache rappresenta l’abbraccio di tutto il paese: ogni cittadino partecipa alla cerimonia attendendo la caduta finale de sa ratzia, piatto di ceramica contenente spighe di grano, sale e monete gettato dalla madre dello sposo ai piedi della coppia. A questo punto iniziano le danze: attorno ai novelli coniugi si forma un cerchio di uomini in costume sardo che cantano, uniti in un ultimo abbraccio di amicizia. Marito e moglie sono simbolo assoluto dell’intera popolazione di Busachi che si ama come una grande famiglia.

Tra ceramiche rotte, canti d’amore, costumi tradizionali e romantici carri addobbati, il matrimonio tradizionale sardo, in tutte le sue declinazioni, resta un evento da non perdere. L’aria d’amore e il vento del passato continuano a rinfrescare di tanto in tanto la modernità, ricordando a tutti le antiche radici delle nuove promesse d’affetto eterno.

Matrimonio Selargino
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Matrimonio Selargino
Tags: BusachifolklorematrimonioS’Antigu IsposongiuSa Coia MaurreddinaSantadiSardegnaSelargiussposalizio selarginotradizioni
Alba Marini

Alba Marini

Copywriter e giornalista pubblicista, ama viaggiare con qualunque mezzo: gli aerei, le navi, la penna e la fantasia. Per lei la scrittura è una finestra sul mondo, capace di raccontare ogni cosa, anche ciò che non esiste.

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  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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👉 L’articolo completo è su SHmag.it
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