Sabato 10 ottobre Sassari ospita la terza edizione di “A fora li brasgeri”, una manifestazione che trasforma piazze e vie del centro storico in un percorso gastronomico diffuso organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Eat&Buffas. L’iniziativa si inserisce in una giornata più ampia dedicata all’identità gastronomica sassarese, che prende l’avvio già dalla mattina con “Identità in cucina”, un appuntamento che unisce riflessione, show cooking e reinterpretazione contemporanea dei piatti della tradizione in sinergia con i centri commerciali naturali della città.
Il filo conduttore dell’intera manifestazione è la cucina intesa come espressione dell’identità cittadina, articolata in due momenti distinti ma complementari. Da una parte il racconto, la ricerca e la reinterpretazione contemporanea dei sapori sassaresi, dall’altra la loro dimensione più popolare e conviviale riportata nelle piazze attraverso la tradizione dell’arrostita e il coinvolgimento diretto dei circoli storici della città. Dopo il racconto e la rivisitazione contemporanea della mattina e del pranzo, la sera gli stessi riferimenti alla cultura gastronomica cittadina tornano nella loro veste più tradizionale, mettendo al centro il rapporto tra cibo, memoria, territorio e comunità.
Il percorso gastronomico diffuso tra circuiti rosso e blu
Cinquecento kg di carne, 260 di zimino e 100 di verdura trasformeranno il centro storico in un itinerario del gusto articolato in due circuiti gastronomici identificati con due colori particolarmente cari ai sassaresi: il rosso e il blu. Il circuito rosso comprenderà piazza San Donato con il circolo Raggio d’Oro e la preparazione dello zimino, piazza della Frumentaria dove i consiglieri comunali torneranno a cimentarsi nell’arrostita di cavallo, Pozzu di Bidda con il Sacro Cuore e il capocollo, piazza Quadrato Frasso con il Circolo Bocciofilo Sassari e le verdure, e lo slargo davanti all’ex Bar Aroni affidato alle ACLI Latte Dolce con la pancetta.
Il circuito blu toccherà invece piazza della Stazione, dove il Circolo Ferroviario da poco riaperto preparerà lo zimino, vicolo delle Campane con La Lucciola e il salsiccione, una seconda postazione in piazza San Donato con il Raggio d’Oro e le verdure, piazza Pescheria dove Culleziu proporrà la pancetta, e piazza Duomo con l’Associazione Centro Storico e i lumaconi arrosto, peculiarità esclusiva di questo percorso. La manifestazione prenderà il via intorno alle 18:30 con il coinvolgimento di circa cento operatori dei circoli sassaresi.
È previsto un intrattenimento musicale in due postazioni, piazza Azuni e porta Sant’Antonio, in cui si alterneranno diversi gruppi di folk sassarese. La musica sarà protagonista anche il giorno precedente, il 9 ottobre alle 20:30, con il concerto della band sassarese Sonos de Manos in piazza Azuni, creando un’atmosfera di festa diffusa che anticipa l’evento principale.
Biglietti, degustazioni e appuntamento mattutino a Palazzo di Città
I biglietti hanno un costo di 15 euro e con ogni biglietto si acquistano 5 coupon per altrettanti assaggi, comprendendo ad ogni tappa anche un bicchiere di vino e il pane. Al momento dell’acquisto si dovrà scegliere per quale percorso optare. I biglietti saranno disponibili nell’apposito stand allestito in piazza Azuni da venerdì 9 ottobre dalle 10 del mattino.
Prima di accendere i bracieri, Sassari e la sua tradizione gastronomica saranno al centro di un inedito appuntamento ospitato a Palazzo di Città con la tavola rotonda “Identità in cucina: la tradizione a tavola come leva di destinazione turistica”, progetto curato dal CCN Stelle del Centro in rete con il CCN Incentru Sassari. Alla tavola rotonda seguiranno lo show cooking e il pranzo curati nel cortile di Palazzo Ducale dallo chef Fabio Zago, con un menu omaggio alla città che spazia dalla fainè alla melanzana agli gnocchetti con crema di cavolfiore, pecorino e pepe nero, fino alla crema bruciata con savoiardi e profumo di mandorle. Per lo show cooking e il pranzo sono disponibili 50 biglietti al costo di 60 euro, acquistabili sui canali social @identitainvetrinasassari, e il biglietto include anche il ticket per le degustazioni di “A fora li brasgeri”.

































