Il dialogo artistico tra Sardegna e Catalogna prosegue a Molineddu. Domenica 27 settembre 2026 alle ore 11, il Parco delle Arti di Molineddu, a Ossi, inaugurerà “Equidistanza”, seconda tappa dello scambio avviato con il Centre d’Art La Rectoria di Sant Pere de Vilamajor.
La mostra riunisce 26 artisti e 25 opere, proponendo linguaggi, tecniche e percorsi di ricerca differenti. L’esposizione sarà visitabile fino all’11 ottobre, con ingresso libero, e intende aprire una riflessione sul significato dell’arte nel presente, sul ruolo dell’artista e sullo spazio riservato alle espressioni non omologate e alle pratiche creative prive di una funzione strettamente utilitaristica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Parco delle Arti di Molineddu e il centro catalano. La prima fase si è svolta lo scorso luglio in Catalogna, dove è stato accolto un gruppo di artisti sardi, tra cui Bruno Petretto, fondatore di Molineddu. Con l’arrivo dell’esposizione in Sardegna, il percorso prosegue attraverso un nuovo confronto tra gli artisti delle due realtà mediterranee.
“Equidistanza” non si limita a proporre una mostra, ma mette al centro la dimensione concreta dell’incontro tra persone, opere e luoghi. In un contesto segnato da connessioni sempre più immediate e immateriali, lo scambio artistico torna così a fondarsi sulla presenza, sull’accoglienza e sul rapporto con uno spazio specifico.
La scelta di Molineddu assume un valore particolare. Il Parco è nato dalla trasformazione di un territorio segnato dalla frana del gennaio 1995: i grandi massi precipitati sono stati progressivamente integrati nel paesaggio, diventando opere e dando forma a un museo a cielo aperto in cui natura e intervento umano convivono.
Nel 2026 il Parco celebra inoltre la trentesima edizione del Festival “Arte Evento Creazione”, nato come spazio di ricerca e condivisione. L’arrivo degli artisti catalani si inserisce quindi nella vocazione di Molineddu all’ospitalità, al confronto e alla contaminazione tra arte contemporanea, ambiente e identità mediterranee.



































