Il 26 e il 27 settembre 2026 tornano in Sardegna le Giornate Europee del Patrimonio, la manifestazione culturale promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sulle sollecitazioni che interessano oggi i beni culturali e sulle responsabilità necessarie per garantirne la tutela, la vitalità e la trasmissione alle generazioni future.
La Direzione regionale Musei nazionali Sardegna propone un calendario distribuito in diverse province dell’Isola, con aperture straordinarie, visite guidate, conferenze e percorsi dedicati alla conservazione e alla valorizzazione delle collezioni.
Le iniziative di sabato 26 settembre
A Caprera, nei Musei Garibaldini, alle 17:30 sarà inaugurata la mostra “Ritorno a Caprera”, che riporta nella casa di Giuseppe Garibaldi alcuni oggetti personali utilizzati quotidianamente dall’eroe dei due mondi. Il rientro di questi beni consente di ricongiungere persone, luoghi e memorie, offrendo l’occasione di conoscere Garibaldi anche nella dimensione più semplice e domestica della sua vita. Il Compendio resterà aperto dalle 8:30 alle 23:30.
La Pinacoteca Nazionale di Sassari riaprirà le sale dedicate all’arte antica attraverso un nuovo percorso di visita, pensato per rendere la narrazione più inclusiva. L’iniziativa “Rinnovare il racconto del patrimonio: il riallestimento delle sale d’arte antica” sarà accessibile dalle 19:45 alle 23:30.
A Cagliari, la Basilica di San Saturnino ospiterà alle 11:00 la conferenza “Fermata San Saturnino. L’uso dei materiali di reimpiego nella Basilica di San Saturnino”, con Piergiorgio Floris e il personale della Basilica. L’approfondimento sarà dedicato al riutilizzo dei materiali nell’architettura, letto come esempio di rinnovamento di elementi e di reinvenzione di forme e significati. La Basilica sarà aperta dalle 16:00 alle 24:00 e alle 20:30 proporrà una visita guidata in sardo.
A Porto Torres sarà possibile visitare in via straordinaria l’area archeologica dell’Antiquarium Turritano, attualmente chiusa per lavori legati al PNRR. Dalle 16:00 alle 20:00 sono previste visite guidate alla Domus di Orfeo e alle Terme Centrali.
Il Museo nazionale archeologico ed etnografico “G. A. Sanna” di Sassari sarà aperto dalle 9:00 alle 13:45, mentre il Museo archeologico nazionale di Nuoro accoglierà il pubblico dalle 9:00 alle 13:30.





Gli appuntamenti di domenica 27 settembre
I Musei Garibaldini di Caprera saranno aperti dalle 10:00 alle 18:00, mentre la Pinacoteca Nazionale di Sassari proporrà nuovamente il percorso dedicato al riallestimento delle sale d’arte antica, con apertura dalle 10:00 alle 13:30.
La Basilica di San Saturnino sarà visitabile dalle 9:00 alle 13:00 e alle 11:00 ospiterà una visita guidata in sardo. All’Antiquarium Turritano di Porto Torres l’apertura straordinaria è prevista dalle 9:00 alle 13:00, con visite guidate alla Domus di Orfeo e alle Terme Centrali.
Al Museo Sanna di Sassari, l’apertura è fissata dalle 9:00 alle 12:45. Alle 11:00 si terrà la visita guidata tematica “Patrimonio al sicuro. La conservazione dei reperti del Museo Sanna durante la Seconda guerra mondiale”, dedicata alle strategie adottate per salvaguardare le collezioni del museo durante il conflitto.
Il Museo archeologico nazionale di Nuoro sarà aperto dalle 9:00 alle 13:00. Alle 10:30 è in programma la conferenza “Novità dal passato. Cosa emerge dalle recenti indagini archeologiche nel Nuorese?”, con Enrico Dirminti e Patrizia Tomassetti. L’incontro presenterà le più recenti scoperte archeologiche del territorio nuorese, che stanno contribuendo a ridisegnare la comprensione della storia della Sardegna.
Il museo di Nuoro proporrà inoltre un’anteprima delle Giornate Europee del Patrimonio venerdì 25 settembre alle 11:00, nell’ambito della Sharper Night 2026. Con l’iniziativa “Mani sul passato”, la Libera Università della Terza Età di Nuoro consegnerà al museo le copie di alcuni reperti conservati nelle sale espositive. Alla presentazione seguirà una visita guidata tattile, durante la quale le copie donate saranno confrontate con i reperti originali.
Per conoscere il calendario di tutti gli eventi costantemente aggiornato è possibile consultare il sito del Ministero della Cultura, nella pagina dedicata all’apertura serale di sabato e straordinaria di sabato e domenica.

































