L’Isola dei Cavoli appartiene all’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, da cui dista un solo chilometro. La sua superficie di soli 43 ettari attira ogni anno decine di turisti grazie alle sue coste, dove si possono ammirare delfini, branchi di orate, triglie, barracuda e moltissimi altri animali marini ed uccelli, come il falco pellegrino e il cormorano col ciuffo. Qui, in questa piccola isola granitica, sorge il Faro, che da quest’anno aprirà le sue porte al pubblico.

Il Faro viene costruito a metà dell’Ottocento, inglobando anche una torre spagnola risalente alla fine del Cinquecento. È abbellito da delle piccole tessere bianche e sulle tonalità che vanno dal blu al viola. Al suo interno è stato allestito un museo con una mostra fotografica che ha come tema il mare e, inoltre, l’Isola dei Cavoli diverrà anche il luogo perfetto per ospitare degli esclusivi eventi, anche in notturna.

Le visite al Faro sono organizzate dalla Cooperativa Diomedea e dal CEAS AMP di Capo Carbonara (Centro Educazione Ambiente e Sostenibilità – Area Marina Protetta), che si occupano della valorizzazione e promozione del territorio. La loro collaborazione ha portato alla ristrutturazione del faro e alla messa in sicurezza dei moli e stradelli, così da poter condividere questa piccola isola con i turisti. Il progetto prevede anche di rendere l’Isola dei Cavoli totalmente sostenibile, grazie all’utilizzo esclusivo delle fonti rinnovabili.

Le visite al Faro sono disponibili per un massimo di quindici partecipanti alla volta, tutti i giorni dalle 10:15 alle 13:15 e dalle 14:15 alle 17:15, fino al 15 settembre. Il biglietto ha un costo di 3 euro per gli adulti e 1,50 euro per i bambini. Gli sbarchi saranno effettuati a Cala Ponente e a Cala is Cascias, con partenza dal porto di Villasimius.

Foto Spanu E. – enricospanu.com

L’Isola dei Cavoli fa parte del bellissimo territorio di Villasimius, una delle zone più belle e suggestive del Sud Sardegna. Oltre ad essere l’habitat perfetto per numerose specie, ci regala anche dei paesaggi suggestivi tra l’azzurro delle sue acque.

Dall’Isola si avrà modo di ammirare le bellissime coste che rendono il luogo una meta tanto amata dai turisti e dai sardi stessi: Porto sa Ruxi, Campus, Campolongu, Cala Caterina, la spiaggia del Riso, Porto Giunco, Simius e Punta Molentis faranno da cornice a questa bellissima esperienza dedicata alla visita di questa piccola perla sarda. Chi ama le immersioni potrà scoprire anche la statua della Vergine del Mare in trachite rosa, opera dell’artista Pinuccio Sciola, sui fondali del sud dell’Isola dei Cavoli.