Nel fine settimana del 23 e 24 maggio 2026, la manifestazione Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa in due centri simbolo del territorio, proponendo un racconto articolato tra tradizioni, cultura materiale ed esperienze enogastronomiche: da un lato Bosa, affacciata sul fiume Temo, dall’altro Loceri, incastonata tra paesaggi naturali dell’Ogliastra.
A Bosa l’appuntamento assume una dimensione particolarmente ampia grazie alla convergenza di tre eventi: Primavera nel cuore della Sardegna, Monumenti Aperti e il Bosa Wine Festival. Il centro della Planargia si presenta con il suo patrimonio storico e architettonico, dal Castello di Serravalle alle antiche concerie, passando per il quartiere Sa Costa e le case colorate lungo il fiume. In questo contesto, diversi siti culturali aprono gratuitamente al pubblico con il supporto di guide e volontari, tra cui la chiesa di San Pietro extra muros, Casa Deriu, la Pinacoteca Atza, il Museo delle Conce e il Castello Malaspina con la chiesa di Nostra Signora de sos Regnos Altos.
Il cuore della proposta enogastronomica è rappresentato dall’ottava edizione del Bosa Wine Festival, che si sviluppa ai piedi del castello, lungo via Canonico Gavino Nino. Qui, 20 cantine provenienti dalla Sardegna, dalla penisola e dalla Spagna presentano oltre 80 etichette, offrendo ai visitatori la possibilità di confrontarsi direttamente con i produttori. Il tema scelto, “Un Orizzonte di Gusto: Dalla Planargia all’Europa”, si traduce in un percorso che mette in relazione identità locali e aperture internazionali, articolato in tre itinerari dedicati ai vini sardi, italiani ed europei.
Accanto alle degustazioni, il festival propone una selezione di piatti e street food che valorizzano la tradizione marinara e fluviale bosana, mentre una giuria di sommelier ed enologi valuta i vini attraverso degustazioni alla cieca, suddivise per categorie che includono rossi, bianchi, passiti, malvasia e spumanti. Il programma è arricchito da esibizioni musicali e folkloristiche, con artisti e gruppi che animano le due giornate tra spettacoli itineranti, cori e danza.
L’apertura ufficiale è fissata per sabato 23 maggio alle 18, con il taglio del nastro e l’avvio delle degustazioni, che proseguono fino all’ultimo brindisi notturno. Dalla sera entrano in gioco anche ristoranti e attività gastronomiche locali con menù dedicati. La domenica il ritmo rallenta al mattino per riprendere nel pomeriggio, quando tornano degustazioni e spettacoli, fino alla chiusura serale. Parallelamente, gli stand di Primavera nel cuore della Sardegna animano il centro storico e piazza IV Novembre, dove trova spazio anche un’area informativa dedicata al progetto Einstein Telescope.
Nello stesso fine settimana, l’iniziativa coinvolge anche Loceri, borgo ogliastrino circondato da scenari naturali che spaziano dal mare di Cea alle cime del Gennargentu, passando per il Monte Ferru e i Tacchi. Qui il programma si sviluppa tra musica, tradizioni e artigianato. Il sabato pomeriggio si apre con l’esibizione del fisarmonicista Federico Perino, seguita dalle maschere tradizionali di Ilbono Janas e Amaymonaus e dal canto a tenore del gruppo Murales di Orgosolo. La serata si chiude con uno spettacolo di danza con il fuoco.
La domenica, a partire dalla mattina, si alternano gruppi folk e musica tradizionale, con il mini gruppo di Tertenia e Su Cunzertu Antigu, mentre nel corso della giornata tornano le esibizioni musicali e il teatro di strada. Durante entrambe le giornate, il paese si trasforma in un percorso diffuso tra cultura e produzione locale: sono visitabili il museo etnografico Sa Domu de S’Olia, le mostre fotografiche e naturalistiche e il progetto “Loceri museo a cielo aperto”, che include murales, installazioni e serrande dipinte.
Nel centro storico, inoltre, trovano spazio esposizioni e dimostrazioni pratiche curate dall’azienda speciale Aspen, con la lavorazione de Su Pani Pintau, del formaggio e delle arti tessili e artigianali, affiancate da punti ristoro che propongono piatti tipici realizzati con prodotti del territorio.
Il programma completo degli appuntamenti di Bosa è disponibile a questo link, mentre quello di Loceri può essere consultato qui.


































