Una coppia cerca l’armonia con acrobazie musicali, una serata fra amici rivela rancori nascosti, un poeta incontra idealmente i propri maestri. Sono alcune delle storie della Stagione di Prosa, Danza e Circo Contemporaneo 2026-2027 del Teatro del Carmine di Tempio Pausania, organizzata dal CeDAC Sardegna. Dieci appuntamenti dall’11 novembre al 24 aprile 2027, tutti con inizio alle ore 21.
Mercoledì 11 novembre “Sconcerto d’Amore” aprirà il cartellone con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. La crisi sentimentale dei protagonisti prende forma attraverso giocoleria, canzoni e numeri acrobatici, con musica eseguita anche sui tessuti aerei e il coinvolgimento di uno spettatore.
Domenica 20 dicembre “Basta Poco” porterà in scena la crisi abitativa e le strumentalizzazioni politiche intorno a un tipografo sfrattato. Antonio Cornacchione, autore e interprete, sarà affiancato da Pino Quartullo e Alessandra Faiella, diretti da Marco Rampoldi, con interventi in video di Pierluigi Bersani e Giovanni Storti.
Sabato 16 gennaio il geologo Mario Tozzi e il jazzista Enzo Favata proporranno “Geografie Mistiche”. Parole, sassofoni, clarinetti ed elettronica accompagneranno un’indagine sull’origine fisica di miti, magie e miracoli, cercando nei fenomeni naturali le radici dei racconti tramandati.
Martedì 2 febbraio la Compagnia Balletto del Sud presenterà “Le Maschere”, coreografia di Fredy Franzutti dedicata al Carnevale e alla Commedia dell’Arte. Il programma accosta creazioni originali a pagine del repertorio, con omaggi a Marius Petipa e Michel Fokine.
Sabato 13 febbraio “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza riunirà Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi, per la regia di Luigi Saravo. Una serata fra amici viene raccontata in tre versioni, facendo emergere ambizioni professionali, frustrazioni e solitudini dietro le convenzioni sociali.
Giovedì 25 febbraio Pamela Villoresi e Giulio Corso guideranno il cast di “Elettra 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti. Il conflitto dell’“Orestea” si trasferisce nella Roma occupata, dove la contrapposizione fra fascisti e partigiani spezza anche i legami familiari.
Giovedì 4 marzo “Poetry in The Park”, creazione di Marco Carrer per balletXtreme Dance Company, intreccerà danza neoclassica, musica e poesia. Sulle note di Bizet e Chopin, un giovane autore cerca ispirazione nell’incontro immaginario con D’Annunzio ed Ermione, Alda Merini e Antonia Pozzi.
Giovedì 11 marzo “Contratto / Dialogo per un Rapporto di Coppia”, di e con Alice Bertini insieme a Federico Gatti, indagherà il tentativo di pianificare razionalmente una relazione. La regia di Eduardo Rinaldi e Federico Gatti accompagna una riflessione su paura della solitudine, aspettative sociali e fertilità.
Mercoledì 7 aprile “Il Berretto a Sonagli” di Luigi Pirandello porterà sul palco Irma Ciaramella, Ivano Falco e Gino Auriuso, anche regista. Gelosia, convenzioni e minaccia del delitto d’onore conducono alla simulazione della follia come via per evitare la tragedia.
Sabato 24 aprile “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg chiuderà la stagione con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini, diretti da Emilio Russo. I dialoghi dei giovani sposi Pietro e Giuliana disegnano un ritratto ironico della coppia, delle differenze caratteriali e dei rapporti familiari.


































