Dolia è torna a Dolianova dal 23 al 25 ottobre 2026 con l’ottava edizione. Organizzata dal Comune, la manifestazione richiama pubblico locale e turisti con appuntamenti dedicati all’identità del Parteolla e della Sardegna, alla cultura popolare e all’innovazione, aperti a ogni età. Le sedi sono piazza Europa, piazza Brigata Sassari, la Sala Biblioteca e l’Oratorio San Biagio.
Il legame con il territorio si misura a tavola. Per sabato e domenica gli stand offrono le produzioni locali, con degustazioni dei prodotti tipici di Dolianova, vini delle Cantine di Dolianova e liquori Myrsine, oltre ai vini delle cantine del territorio con calice. L’area street food propone specialità sarde, con birre artigianali ed europee. Sabato 24, alle 16, l’associazione Framentu tiene un laboratorio didattico sulla panificazione tradizionale, mentre un secondo laboratorio riguarda la pasta tipica, con la preparazione di michitus nieddus e malloreddus. Con Su Forru de Ignazinu torna il pane caldo in piazza, con dimostrazioni e sfornate dal forno a legna nel pomeriggio. Completano l’offerta i mercatini con artigiani, artisti ed espositori e le iniziative per le famiglie, con giostre, animazione e go-kart per i più piccoli.
Il programma musicale entra nel vivo sabato 24 ottobre. Alle 16 le launeddas di Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas, accompagnate dai balli del Gruppo Folk Città di Dolianova in costume tradizionale, aprono il pomeriggio. Alle 18:15 arrivano le maschere tradizionali di Neoneli, con Sos Corriolos, Sa Maschera ‘e Cuaddu e Su Sennoreddu. Alle 19:00 il teatro in lingua sarda porta in scena lo spettacolo comico “Santa Brabara Miracullosa” della Compagnia Po Brulla di Samassi, per celebrare il 44° anniversario della Compagnia Teatrale Doliense. Alle 19:30 si esibiscono i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu”, interpreti del canto tradizionale sardo riconosciuto patrimonio culturale dell’Unesco. Alle 20:30 Nicola Agus propone un concerto di launeddas contemporanee, alle 21:15 Space Germ FolkTronik Edition chiude con un live set di elettronica ispirata alla musica sarda.
Domenica 25 ottobre è dedicata alla musica e alle tradizioni dell’Isola. Alle 12:00, alla riapertura degli stand, si esibisce il Coro Punto Musica Dolianova, seguito alle 12:30 dalla sfilata rievocativa del Marchesato di Villasor con il corteo storico in costume. Alle 15:30 le launeddas di Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas con i balli tradizionali del Gruppo Folk Città di Dolianova. Alle 17:00 sfilano le maschere di Fonni con Sas Mascaras Limpias, seguite dai Sos Tumbarinos di Gavoi; alle 18:30 si presenta Su Bundhu di Orani con le sue maschere tradizionali, dalle 18:45 “Sonadas”, con la musica tradizionale sarda e l’organetto.
Il fine settimana offre anche percorsi culturali. Venerdì 23 la Cattedrale di San Pantaleo è protagonista delle visite guidate storico-artistiche con guida specializzata, due turni alle 15 e alle 16 su prenotazione; sabato 24 dalle 16 nuovo turno con il tour guidato tra cantine e cattedrale, partenza dall’infopoint di piazza Europa e prenotazione in loco o dal sito Atobius. Per tutto il fine settimana è visitabile il Museo Etnografico del Costume di Dolianova, in collaborazione con il Gruppo Folk Dolianova e l’Associazione Tradizioni Popolari “Is Axrolas”, e in piazza Europa la mostra d’arte “Comadres – Segni di Spagna in Sardegna”, a cura della studiosa Lucia Laconi e dell’Associazione Samarcanda: l’esposizione esplora le tracce di quattro secoli di dominazione spagnola nell’isola, con attenzione all’influenza iberica sugli abiti tradizionali di Dolianova e della Sardegna.
Sabato e domenica pomeriggio, alle 17:00, nella sala della Biblioteca spazio al cinema con la proiezione del film “Grazia” (2025) di Paola Columba, girato in sardo nuorese antico e interpretato dall’attrice doliense Barbara Pitzianti nel ruolo della giovane Deledda, affiancata da Donatella Finocchiaro e Galatea Ranzi.
Per informazioni e aggiornamenti sul programma è disponibile il sito ufficiale doliaè.it.


































