Il percorso della panada, dalla preparazione alla valorizzazione come prodotto del territorio, sarà al centro della giornata che Assemini dedicherà alla sua tradizione gastronomica domenica 25 ottobre 2026. La Sagra de Sa Panada Asseminesa porterà nel centro storico stand, laboratori, gruppi folk e visite guidate, aprendo anche un confronto sulla certificazione del piatto e sul suo legame con la cultura locale.
A organizzare la manifestazione sono il Comune di Assemini, attraverso l’Assessorato alle Attività produttive, la Pro Loco e il Comitato F.I.T.P. della provincia di Cagliari. La direzione artistica è affidata a Maria Carmela Deidda e Luca Medda. Il programma affianca alla gastronomia le produzioni artigianali e agricole, la musica popolare e la scoperta degli edifici storici, con appuntamenti dalla mattina fino alle 22.
Panade, laboratori e produzioni locali nel centro storico
Gli stand gastronomici apriranno alle 10:20 nelle vie del centro e nelle antiche dimore, dove sarà possibile acquistare le panade e conoscere le produzioni di ceramisti, artisti, artigiani e aziende agricole. Alla preparazione della specialità asseminese saranno dedicati i laboratori curati dalla Consulta delle Donne e dalle associazioni Sant’Andrea e San Cristoforo, per dare spazio anche ai saperi legati alla cucina e alla loro trasmissione.
Il tema della valorizzazione sarà ripreso alle 17:30 a Casa Mostallino, sede di una tavola rotonda sul territorio e sulla certificazione della Panada Asseminesa. Interverranno l’assessore alle Attività produttive Francesco Murtas, Carmela Deidda e Roberto Pili. Quest’ultimo presenterà un libro dedicato ai piatti della cultura asseminese e al loro rapporto con la longevità.
La sfilata dei gruppi folk e gli appuntamenti musicali
Ad aprire la giornata sarà la sfilata delle formazioni folk di Assemini e di altri centri della Sardegna. La partenza è fissata alle 9:15 da piazza Santa Lucia: il corteo percorrerà via Cagliari, via Gorizia e via Trieste per raggiungere la chiesa di San Pietro. Alle 10:15, nell’omonima piazza, l’arrivo dei gruppi coinciderà con l’apertura ufficiale della sagra e con unu ballu tundu propiziatorio collettivo.
Canti, suoni e balli itineranti accompagneranno la mattinata nel centro storico. Alle 12 l’antico Palazzo comunale ospiterà “Amentos – Suoni e canti della tradizione”, appuntamento dedicato alla cultura musicale sarda a cura del Comitato F.I.T.P. di Cagliari.
Le esibizioni itineranti dei gruppi folk riprenderanno dalle 16, insieme alla riapertura degli stand gastronomici ed espositivi. Alle 19:30 piazza San Pietro accoglierà lo spettacolo etnico del Coro Campidano e del complesso Marta Schirru, con animazione e balli sardi. La chiusura della manifestazione è prevista alle 22.
Case storiche e chiese aperte alle visite
Un percorso dedicato alla storia e all’architettura cittadina affiancherà gli appuntamenti gastronomici e musicali. Dalle 10:30 apriranno al pubblico la Casa dei Centenari, a Casa Nioi in via Trieste, e l’antico Palazzo comunale, con laboratori ed esposizioni.
Le visite guidate permetteranno inoltre di conoscere la chiesa di San Giovanni, gli archi delle case campidanesi e le antiche cappelle della chiesa di San Pietro. Le attività si svolgeranno con la collaborazione delle associazioni ACTEA, I Fenicotteri e Confraternita San Pietro.
Per ulteriori informazioni sul programma è possibile consultare la pagina Facebook @sagradesapanada.


































