Nuoro si prepara a rinnovare il rito dei fuochi di Sant’Antonio Abate con una serie di appuntamenti che, tra il 16 e il 24 gennaio 2026, coinvolgeranno parrocchie, comitati di quartiere e spazi cittadini in un calendario diffuso di celebrazioni. Al centro del programma c’è la serata di venerdì 16 gennaio, quando la comunità della parrocchia di San Paolo darà avvio alla festa con un percorso che intreccia liturgia, memoria collettiva e convivialità.
Nel rione di San Paolo l’appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì 16 gennaio, quando alle ore 18 è prevista la celebrazione della Santa Messa nella parrocchia, a cura del Comitato San Paolo 2025. Subito dopo la funzione, la comunità si raccoglierà nuovamente all’esterno per vivere il momento più atteso della ricorrenza.
Il culmine arriverà infatti alle ore 19 con il rito della benedizione e l’accensione del fuoco, che segna l’avvio ufficiale della festa comunitaria nel piazzale della chiesa di San Paolo. Le fiamme, al centro dello spazio parrocchiale, diventeranno il punto di ritrovo per residenti, famiglie e gruppi provenienti da diversi quartieri della città.
Il programma predisposto dal Comitato San Paolo 2025 propone una serata che tiene insieme il momento religioso e la dimensione sociale, mantenendo il fuoco come simbolo condiviso della tradizione legata a Sant’Antonio Abate. Attorno al braciere benedetto la partecipazione si esprime attraverso gesti semplici, come il ritrovarsi e il sostare in piazza, ma anche attraverso la condivisione del cibo.
Dopo il rito, infatti, il Comitato offrirà ai presenti fave e lardo accompagnati da vino rosso, portando sulla tavola all’aperto alcuni dei sapori più riconoscibili della consuetudine gastronomica nuorese legata a questa ricorrenza. La proposta è pensata come un invito alla cittadinanza a fermarsi, dialogare e riscoprire un tempo di relazione che si sviluppa intorno al fuoco.
La celebrazione di San Paolo si inserisce in un calendario più ampio che, nei giorni successivi, vedrà l’accensione di diversi fuochi in vari punti di Nuoro, coordinati da parrocchie e comitati di quartiere. Nella stessa giornata del 16 gennaio sono in programma anche il fuoco presso la chiesa di San Domenico Savio in via Dessanay e quello nella parrocchia di San Giovanni Battista, entrambi accompagnati da benedizione e festa comunitaria.
Il calendario proseguirà poi il 17 gennaio con il fuoco in piazza Adelasia di Torres, nel rione di Santu Predu, e in via delle Rose a Città Giardino, per poi spostarsi il 22 gennaio al Centro polifunzionale Arcobaleno in via Brigata Sassari e chiudersi il 24 gennaio in piazza Barbagia, sempre con accensione, benedizione e momenti di comunità.








































