Setzu apre il calendario di maggio di “Primavera in Marmilla” con la XVII Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau, in programma venerdì 1° maggio, quarto appuntamento dell’edizione 2026 della rassegna. La giornata unisce il richiamo della tradizione gastronomica alla scoperta del territorio ai piedi della Giara di Gesturi, tra paesaggi collinari, siti archeologici e spazi dedicati alla memoria locale, come il museo multimediale Filo della Memoria e la parrocchiale di San Leonardo.
Il programma si sviluppa fin dal mattino con una serie di iniziative distribuite tra centro abitato e aree di interesse culturale. Alle 10 è prevista l’inaugurazione dell’evento al Museo Filo di Memoria, insieme all’apertura degli stand espositivi del Consorzio turistico Sa Corona Arrubia e alla chiesa parrocchiale di San Leonardo, con la solenne processione in onore di Santa Greca e la messa. Nella stessa fascia oraria aprono il Museo Multimediale Filo di Memoria, la biblioteca comunale Marcello Marchesi, la casa Marchesi, il laboratorio tessile Sardinia Style, l’esposizione di moto e motocarri d’epoca e il museo multimediale dedicato alla memoria locale.
Tra i momenti centrali della mattinata figurano anche l’escursione extraburana sulla Giara con visita alla domu de janas “Sa Domu ’e s’Orcu” alle 10:30 e l’itinerario urbano alla scoperta di Setzu con partenza dal Museo Filo di Memoria alle 11:30. Alle 10:30 si terrà inoltre la rappresentazione della lavorazione del pane nel forno di comunità, mentre lungo il percorso del paese saranno proposte dimostrazioni di antichi mestieri, dalla ceramica al ricamo sugli scialli, dalla lavorazione dei cestini sardi alla preparazione di dolci e formaggi.
Nel pomeriggio il programma prosegue con altre visite guidate e con la parte più spettacolare della manifestazione. Dalle 15:30 è prevista la sfilata dei gruppi folk e dei suonatori, con la partecipazione di Kantidos, Roberto Tangiunu e Peppino Bande, di Benito Urgu, dei gruppi “Sa Jara” di Tuili, “Fra Nicola da Gesturi” di Gesturi e degli Organetti della Marmilla del maestro Bruno Ghiani. Sono inoltre previsti spettacoli musicali e comici, oltre a ulteriori dimostrazioni di antichi saperi, mentre alcune attività restano accessibili solo su prenotazione e a pagamento.
La parte finale della giornata è affidata alla dimensione gastronomica. Dalle 18 prende il via la Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau con dimostrazione di preparazione e degustazione, seguita dalla partecipazione dei gruppi folk e dal grande finale in musica in piazza Angelica alle 20.

Le prossime tappe della rassegna
Il mese di maggio sarà il più intenso del calendario, con sei appuntamenti distribuiti nelle varie località del territorio. Dopo Setzu, la rassegna proseguirà domenica 3 maggio a Lunamatrona con “Giogus Tradizionis Saboris” e con la gara poetica “Cantadoris sardu – Poetas improvvisadoris de Campidanu”.
Domenica 10 maggio sarà la volta di Villamar con “Monumentus & Saboris: le rotte del grano”, mentre Villanovafranca ospiterà, il 17 maggio, la 25ª Sagra della Mandorla, abbinata alla festa di Sant’Isidoro.
Il percorso continuerà domenica 24 maggio a Collinas con la Festa dell’ospitalità contadina, per concludersi il 31 maggio a Genuri, con l’evento “Donne di gusto – Sapori e tradizioni nel mondo”, dedicato alla cultura gastronomica e al ruolo femminile nella valorizzazione delle tradizioni.
L’intero progetto è curato e coordinato dal consorzio Sa Corona Arrubia, che accompagnerà ogni tappa con un proprio infopoint dedicato alla promozione culturale e turistica del territorio. Qui sarà possibile ricevere informazioni sul programma, scoprire l’offerta museale e archeologica dei paesi della Marmilla e noleggiare biciclette per esplorare le vie e le campagne circostanti.








































