I tamburi giapponesi dei Munedaiko e la voce recitante di Nina Pons per una moderna rilettura delle “Metamorfosi”, dal celebre poema di Ovidio, per la regia di Andrea Baracco (produzione Cardellino srl) in cartellone domenica 19 aprile alle 20:30 al Teatro Comunale “Akinu Congia” di Sanluri, lunedì 20 aprile alle 21 al Teatro “Tonio Dei” di Lanusei e martedì 21 aprile alle 20:30 al Teatro San Giuseppe / Bocheteatro di Nuoro sotto le insegne della Stagione di Prosa 2025-2026 del CeDAC Sardegna.
Un’intrigante versione delle antiche favole, dall’Origine del Mondo all’amore di Apollo per Dafne, che sfocia in violenza, fino al folle volo di Fetonte sul carro del Sole, per riscoprire la sorprendente e spesso amara attualità dei temi e delle storie tramandate nei secoli e poi narrate in versi duemila anni fa dal grande poeta romano.
Una performance di forte impatto in cui l’arte del “Taiko” «che mira ad approfondire l’armonia dello spirito in risonanza con la mente e gli stati d’animo» – con i tre performer / musicisti Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro e Tokinari Yahiro – si intreccia alla danza e al teatro, per evocare e sottolineare i momenti più significativi e densi di pathos, dall’emergere del cosmo dal Chaos primigenio, alla fuga della ninfa inseguita dal dio all’intemperanza e la temerarietà di un giovane che si slancia in una temeraria corsa provocando un tragico «disastro aereo».






































