Nel cuore della Barbagia, Orani si prepara finalmente a vivere una delle espressioni più antiche e identitarie del suo carnevale. Dopo il rinvio della data originariamente prevista per il 21 febbraio, deciso in segno di rispetto per il grave lutto che aveva colpito la comunità, sabato 28 marzo 2026 torna Su Carrasecare de Orane. La manifestazione mette in scena la figura di Su Bundhu, una creatura metà umana e metà bovina, simbolo di un rito arcaico intrecciato alle credenze contadine. La maschera, scolpita nel sughero e dipinta di rosso, con le lunghe corna che ne accentuano l’aspetto primordiale, rappresenta il legame tra l’uomo e la natura, evocando un mondo in cui la tradizione dialoga con il mito.
Dalle 16, il campetto di Urreddu diventerà il fulcro della festa: maschere ancestrali provenienti da tutta la Sardegna si ritroveranno a Orani per una grande sfilata che unisce comunità, territori e linguaggi rituali diversi. Tra i protagonisti ci saranno Mamuthones e Issohadores Atzeni-Beccoi di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana, Sos Corriolos di Neoneli, S’Urtzu e Sos Bardianos di Ula Tirso, Mamutzones di Samugheo, Urthos e Buttudos di Fonni, Su Maimulu di Gairo e i Tumbarinos di Gavoi. A questi si aggiunge un ospite speciale, il gruppo “Sogni in maschera” di Civitavecchia, mentre i padroni di casa, sos Bundhos, sfileranno insieme all’antico carro a buoi di Mario Manconi, emblema della continuità con il mondo agropastorale.
A conclusione della sfilata, la festa proseguirà in piazza con la musica del gruppo Novos Sonos, in un clima di convivialità che segna il passaggio tra il rito e la celebrazione collettiva.
La giornata offrirà anche l’occasione di assistere dal vivo alla creazione della maschera di Su Bundhu, a partire dalle 9:30, grazie alla dimostrazione dei maestri artigiani Peppino Zichi e Mario Morittu. Un momento che permetterà ai visitatori di osservare da vicino il processo di lavorazione del sughero e di comprendere la cura e la conoscenza che accompagnano ogni fase di questo antico mestiere.
Durante tutta la giornata, inoltre, sarà possibile visitare il Museo Nivola usufruendo dell’ingresso ridotto, un’opportunità per scoprire un’altra dimensione del patrimonio culturale di Orani, dove arte e memoria dialogano in continuità con la tradizione del carnevale.
La mappa aggiornata con l’itinerario completo della sfilata e tutti i servizi della giornata.



































