La 798ª Festa Manna di Gaddura si appresta a vivere un’edizione dal significato particolare: alle tradizionali celebrazioni dell’8 settembre si accompagnerà quest’anno l’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto. Un momento di straordinaria e profonda religiosità, in programma il 7 settembre, che si rinnova soltanto ogni sette anni. Fede, devozione, identità e cultura popolare saranno al centro di oltre due settimane di appuntamenti, dal 30 agosto al 15 settembre, organizzati dal Comitato Festa Manna di Gaddura – Fidali 1982, insieme alla parrocchia di Luogosanto e all’amministrazione comunale.
Il percorso prenderà il via domenica 30 agosto con il primo giorno della Novena e la Festa della Madonna dei Bambini. Nei giorni successivi il calendario alternerà i momenti di preghiera e il tradizionale Caracolu di li Bandèri ad appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura del territorio. Una particolare attenzione sarà riservata quest’anno al patrimonio musicale gallurese, con la serata del 3 settembre dedicata alla tradizione del canto sardo e gallurese e a Ciccheddu Mannoni.
Il 5 settembre sarà invece una giornata dedicata alla comunità e all’appartenenza. Nell’ambito di “Luogosanto in Festa”, tra gruppi folk, cori, danze, musica e costumi della Gallura, si inserirà il conferimento della cittadinanza onoraria a Stefano Fresi. Un riconoscimento a un uomo che negli anni ha continuato a considerare Luogosanto come la sua casa e la Gallura come propria “terra madre”, assumendo un valore ancora più significativo proprio nell’anno in cui il paese rinnova il legame con la propria storia e le proprie radici.
Il cuore spirituale della Festa sarà lunedì 7 settembre. Alle 18:00 partirà la processione penitenziale delle Confraternite, presieduta da monsignor Roberto Fornaciari, vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, accompagnata dalla banda musicale “Città di Tempio” e dai gruppi folk. Alle 19:15, nella Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, sarà celebrata la Messa solenne, seguita dall’attesissima apertura della Porta Santa.
L’indomani, martedì 8 settembre, sarà il grande giorno della Festa Manna di Gaddura. Alle 8:30 si celebrerà la Santa Messa nella Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, officiata dal vescovo della diocesi di Ozieri, Monsignor Corrado Melis e alle 9:30 ci sarà la tradizionale consegna dei vessilli di N.S. di Locusantu e San Simplicio, patrono della Gallura, ai cavalieri di Luogosanto per il rito di Lu Caracolu. Alle 10:00 partirà dal bivio di San Trano il corteo dei cavalieri, dei gruppi folk e delle bande musicali, mentre alle 10:30 si svolgerà la grande processione di Nostra Signora di Luogosanto. Nel pomeriggio proseguiranno le celebrazioni religiose e le esibizioni della tradizione, prima del concerto serale di Ermal Meta, alle 22:00 in piazza Incoronazione. Il 9 settembre sarà dedicato a San Giuseppe e si concluderà con il concerto dei Tazenda.


Dietro la Festa c’è un lavoro che dura un anno intero, un cammino fatto di passione e sacrifici che quest’anno vede al centro della scena il Comitato Fidali 1982, che è affiancato dal prezioso coordinamento artistico di Alessandro Secchi. La chiusura arriverà il 15 settembre con la Festa di L’Ottu e il passaggio di consegne dai Fidali 1982 ai Fidali 1983. Sarà l’ultimo atto di un’edizione destinata a rimanere nella storia di Luogosanto: una Festa Manna nella quale la devozione alla Madonna Regina di Gallura, l’apertura della Porta Santa, la cultura e le tradizioni popolari torneranno a fare del paese uno dei grandi luoghi d’incontro spirituale e identitario della Sardegna.


































