Il Festival Internazionale del Folklore “Is Pariglias” raggiunge la 50ª edizione e torna ad Assemini dal 23 al 25 luglio 2026, confermando il suo ruolo nel panorama delle manifestazioni dedicate alle tradizioni popolari. Un percorso che attraversa mezzo secolo di attività costruito sulla valorizzazione delle culture locali e sul dialogo tra i popoli, con una tappa conclusiva prevista il 26 luglio a Perdasdefogu, dedicata allo spettacolo internazionale.
A sostenere la crescita del Festival è il lavoro del Gruppo Folk Città di Assemini, che nel 2026 celebra 70 anni di attività, insieme alla direzione artistica di Maria Carmela Deidda. Un impegno costante che ha contribuito a consolidare la manifestazione nel circuito nazionale e internazionale, fino al riconoscimento ufficiale di Assemini come “Città del Folklore”, unico Comune in Sardegna a ottenere questo titolo.
Nel tempo “Is Pariglias” ha assunto una dimensione che supera quella della rassegna, diventando un ponte culturale tra la Sardegna e numerosi Paesi del mondo. Le tournée e gli scambi internazionali hanno portato all’estero tradizioni, musiche e costumi dell’isola, mentre Assemini si è affermata come luogo di incontro tra identità differenti, dove il folklore si esprime come linguaggio condiviso.
L’edizione del cinquantenario amplia il programma con una presenza internazionale più ampia e la partecipazione di circa venti gruppi provenienti da tutta la Sardegna, affiancati da altre espressioni del patrimonio culturale isolano legate anche al Carnevale e alle tradizioni storiche, come la Ratantìra di Cagliari, le maschere tradizionali, gli Sbandieratori di Iglesias e i Fucilieri.
L’apertura, giovedì 23 luglio, sarà dedicata al rapporto tra cultura e gastronomia con il laboratorio “La Panada asseminese incontra le Empanadas del Perù e della Bolivia”, ospitato nell’Agriturismo Is Scalas. Un momento di confronto tra tradizioni culinarie che mette in luce affinità culturali e linguistiche attraverso la preparazione condivisa dei piatti tipici, valorizzando anche il riconoscimento di Assemini come Città della Panada.
Il 24 luglio l’Anfiteatro comunale ospiterà lo spettacolo con i gruppi partecipanti, mentre il 25 luglio sarà dedicato alla grande sfilata internazionale, con partenza dal Parco di Santa Lucia e arrivo all’Anfiteatro. Qui si svolgerà il Ballu Tundu collettivo, aperto anche al pubblico, seguito da uno spettacolo di fuochi d’artificio per celebrare i cinquant’anni della manifestazione.
Il programma si estenderà infine a Perdasdefogu, dove domenica 26 luglio, dalle 19:30, sono previste la sfilata e lo spettacolo internazionale con la partecipazione di gruppi provenienti da Perù, Polonia e Kazakistan, insieme all’Associazione Culturale Città di Assemini e al Gruppo Folk Foghesu M.E.I.


































