La Basilica medievale e le testimonianze archeologiche di Othoca saranno al centro dell’autunno culturale di Santa Giusta. Dal 24 ottobre a dicembre 2026 il paese ospiterà la terza edizione di Othos – Arte, Storia e Tradizioni nella terra dell’Ossidiana, con visite guidate, trekking urbano, un concerto e una mostra archeologica. Il programma coinvolgerà residenti, visitatori e scuole, mettendo in relazione la conoscenza dei luoghi con la partecipazione alla vita culturale della comunità.
Un filo conduttore dell’edizione sarà il patrimonio medievale, nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni del Concilio dei Vescovi sardi, celebrato nella Cattedrale di Santa Giusta il 13 novembre 1226. L’anniversario del 13 novembre 2026 offrirà l’occasione per approfondire il ruolo del paese nella storia religiosa della Sardegna e riscoprire la storia e il valore artistico del monumento.
Il calendario si aprirà sabato 24 ottobre con le visite guidate alla Basilica di Santa Giusta, in programma dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 17:30. Domenica 25 ottobre l’attenzione si sposterà anche sul tessuto urbano: dalle 10 alle 13 il trekking “Il museo a cielo aperto di Santa Giusta” accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario dedicato ai luoghi e alle testimonianze che raccontano l’identità del paese. Per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo [email protected]. Nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 17:30, riprenderanno le visite guidate alla Basilica.
La stessa Basilica accoglierà sabato 14 novembre, all’indomani dell’ottavo centenario del Concilio, il concerto strumentale “Archi in armonia”. L’appuntamento è fissato alle 18:30, con la String Orchestra Porrino diretta da Giorgia Cugia. Curato dall’Associazione Musicale Ennio Porrino, il concerto inserirà la musica nel percorso di conoscenza del patrimonio medievale, mettendola in dialogo con lo spazio che lo ospita.
A dicembre il programma risalirà alla storia antica del territorio. Il Centro Civico di Piazza Othoca ospiterà la mostra archeologica su Othoca, proposta nell’ambito del tema “Il cuore della storia: ossidiana, nuragici e fenici”. L’esposizione straordinaria presenterà reperti fenicio-punici e romani e sarà realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Nei locali del Centro Civico si svolgerà anche Othos Educational, il percorso rivolto alle scuole di Santa Giusta. Gli studenti parteciperanno alle visite guidate alla mostra e a una rievocazione storica del periodo nuragico curata dall’Associazione Antichi Abitanti di TZUR. All’osservazione dei reperti sarà affiancato il racconto della vita nel passato, per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio locale.


































