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Millefoglie di patate, carciofi e porcini

In cucina con lo chef... Giuseppe Marras

di Emanuela Ravot
27 Aprile 2021
in Food
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
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La ricetta che lo chef Giuseppe Marras propone si compone di diversi piatti semplici che stratificati creano nel palato un’armonia di gusti e consistenze che vale la pena assaggiare. Il suo consiglio è quello di preferire sempre prodotti a km 0.

Per prima cosa procedete alla realizzazione delle cialde di Granglona, che serviranno a decorare il piatto. Poggiate quattro stampini d’acciaio tondi di 8 cm di diametro sulla teglia del microonde; all’interno mettete un cucchiaio colmo di Granglona (circa 15 g), togliete gli stampi e sulla teglia rimarranno quattro forme circolari che infornerete nel microonde alla massima potenza, per circa un minuto. Lasciate sulla stessa teglia le cialde ottenute, fino al completo raffreddamento.

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Preparate ora gli elementi che costituiranno il tortino: patate bollite, patate croccanti, carciofi, funghi e salsetta.

Pelate le patate e affettatele per ottenere otto rondelle spesse un centimetro. Mettete in un pentolino le rondelle, ricopritele d’acqua, salate ed aggiungete un pizzico di zafferano in polvere (0,25 g); fattele lessare senza scuocerle. Scolatele e tenetele da parte.

Tagliate il resto delle patate a rondelle di circa mezzo centimetro. Fatele cuocere a fuoco medio in una padella, con un filo d’olio e poche foglioline di rosmarino. Salate e cuocete da entrambi i lati fino a renderle croccanti e dorate.

Pulite ora i carciofi: togliete le foglie esterne, tagliateli a metà per eliminare la peluria interna e poi riduceteli a fettine non troppo sottili. In una padella mettete quattro cucchiai d’olio con uno spicchio di aglio schiacciato, soffriggete ed aggiungete i carciofi. Cuocete a fuoco medio per qualche minuto, salate e versate il vino bianco; per completare la cottura aggiungete il brodo vegetale e spegnete il fornello mentre i carciofi sono ancora croccanti. Togliete l’aglio e conservate separatamente sughetto di cottura e carciofi.

Preparate di seguito i porcini, tagliandoli a fette sottili, dopo averli spolverati con un pennello e puliti con un panno asciutto, evitando di metterli sotto l’acqua. Saltateli in padella con uno spicchio d’aglio e 50 g di burro. Salate leggermente e spolverate con poco pepe. Eliminate lo spicchio d’aglio ed anche questa volta separate i funghi e conservate il sughetto rimasto.

Procedete unendo i due sughi di cottura ad una spruzzata di formaggio grattugiato, aggiungete sette fettine di porcini e nove fette di carciofi e un cucchiaio d’olio. Frullate con un minipimer fino ad ottenere una salsa cremosa, non troppo densa.

Passiamo ora alla realizzazione del tortino. Stendete della carta forno su una teglia e posizionate sopra quattro stampi circolari (o coppapasta) del diametro di 8/10 cm, imburrati all’interno. Riempiteli con le patate lessate e compattate questa base pressandola appena con le dita, inserite di seguito porcini, patate croccanti e carciofi, alternando gli strati con un cucchiaio di cremina ed una spolverata di Granglona.

Terminate con una spolverata abbondante di formaggio ed infornate a 190° per circa 5 minuti; quando il formaggio fonde, togliete la teglia dal forno, posizionate le formine sui piatti da portata e liberate il composto, appoggiate sulla millefoglie calda la cialda di Granglona preparata in precedenza e date colore al piatto con pistilli di Zafferano. Utilizzate gli ingredienti rimasti come contorno.

Eliminando il burro e sostituendo il formaggio, il piatto può essere adatto anche ad una dieta vegetariana o vegana.

Millefoglie di patate, carciofi e porcini

Dosi per: 4 persone
Cottura: 40 minuti
Difficoltà: Medio

Ingredienti

  • 200 g di Granglona grattugiato
  • 500 g di patate
  • 400 g di funghi porcini
  • 400 g di carciofi
  • un bicchiere di vino bianco
  • mezzo bicchiere di brodo vegetale
  • 2 spicchi d'aglio
  • 60 g di burro
  • olio extra vergine d'oliva
  • rosmarino fresco
  • zafferano
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Tags: carciofopatateporciniricettesecondivegetariano
Emanuela Ravot

Emanuela Ravot

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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
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