Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
sabato, 26 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Quattro formaggi sardi tra i finalisti degli Italian Cheese Awards 2018

di Redazione
13 Settembre 2018
in Food
🕓 8 MINUTI DI LETTURA
65 1
26
CONDIVISIONI
288
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ci sono anche eccellenze sarde del comparto caseario tra le nomination del premio organizzato da “Guru del Gusto” con la collaborazione di Alberto Marcomini e riservato ai migliori formaggi nazionali prodotti con 100% latte italiano. Appuntamento per l’elezione il 13 Ottobre a partire dalle 18 al Centro Congressi di “FICO – Eataly World Bologna” dove una Commissione di esperti sarà chiamata a decretare i “best cheese” di 10 specifiche categorie e ad attribuire 6 premi speciali. A chiusura spazio alla degustazione di tutti i 31 prodotti finalisti.

 

LEGGI ANCHE

La bardana, l’assalto violento che terrorizzava la Sardegna

Kefir superfood o moda del momento? Bassetti: “Ecco cosa dice davvero la scienza”

Tissi Beer Fest 2026: musica, street food e birre artigianali al Belvedere Dott. Pais

Sono partiti in oltre 1000 per arrivare in 31: tempo di decretare i vincitori della quarta edizione di “Italian Cheese Awards”, il premio dedicato alle eccellenze della produzione tricolore di formaggi realizzati con latte 100% italiano, organizzata dal 2012 da “Guru del Gusto” – società impegnata nella promozione del settore lattiero-caseario attraverso iniziative, incontri e appuntamenti tematici nazionali (“Made in Malga”, “Formaggi In Villa”, “Luxury Cheese”) – con la collaborazione del consulente per la promozione e valorizzazione dell’universo cheese Alberto Marcomini (primo italiano a ricevere negli anni ’90 il prestigioso titolo francese di “Maître Fromager”, passato da selezionatore, affinatore e talent-scout di grandi formaggi, oggi anche giornalista TV) .

Il “numero 1” di ciascuna delle 10 categorie in cui si articola il Premio (“Freschissimo”, “Fresco”, “Pasta molle”, “Pasta filata”, “Pasta filata stagionata”, “Semistagionato”; “Stagionato”, “Stagionato oltre i 24 mesi”, “Erborinato” e “Aromatizzato”) sarà proclamato a Bologna il 13 Ottobre, dalle ore 18, nel Centro Congressi di “FICO – Eataly World Bologna”, nel corso di una serata-evento che riproduce per format il celebre Oscar cinematografico.

“Abbiamo scelto FICO Bologna per la finale – spiega Luca Olivan, responsabile della direzione artistica, gestione eventi e rapporti con gli sponsor di Guru del Gusto, – perchè, proprio come il nostro Award, è un progetto ambizioso che vuole mettere la lente su quanto caratterizza la nostra italianità: FICO è uno “show” dove il cibo è qualcosa di più di un elemento nutrizionale, è il centro di una iniziativa culturale, il contesto e l’ habitat naturale per Italian Cheese Awards”.

 

Sedici le Statuette in ottone evocative di un umanoide con braccia alzate a sostenere una forma di formaggio che saranno complessivamente consegnate tra 10 “Awards” e ulteriori 6 Premi speciali: “Premio al miglior derivato del latte”, “Premio al miglior formaggio di montagna”, “Formaggio dell’anno”, “Premio alla carriera”, Premio “Donne del latte” e “Cheese Bar dell’anno”.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione – prosegue Olivan – che ha contato su un’ampia adesione degli addetti ai lavori, conferma tangibile del valore che le viene attribuito”. Valore che traspare anche dalla serietà delle modalità di selezione dei prodotti. “Il percorso che porta ai vincitori finali è articolato in 3 momenti affidati ad altrettante commissioni tutte presiedute da Alberto Marcomini”.

Alle “nomination” dei formaggi finalisti per ciascuna delle dieci categorie che si contenderanno la Statuetta si è arrivati ad Aprile nel corso della kermesse “Formaggio in Villa” (rassegna di formaggi italiani nazionali svoltasi a Villa Farsetti, Santa Maria di Sala – Venezia) dove un ruolo attivo lo ha giocato anche il pubblico chiamato ad assaggiare i formaggi in competizione ed esprimere il proprio giudizio. Il suo voto si è addizionato a quello di una giuria tecnica.

“Sarà proprio una terza commissione di specialisti capitanata da Marcomini che il 13 ottobre, dopo una fase di assaggio seguito dall’espressione del voto segreta, definirà i numeri 1. Ogni categoria è usualmente composta da 3 finalisti ma, per questa edizione, la sessione “Pasta filata stagionata” ne conta 4 per un ex equo. Il compito della giuria sarà particolarmente arduo”.

A chiusura della premiazione tutti i 31 formaggi finalisti saranno gli interpreti di una degustazione ad alto tasso di latte, caglio e sale aperta al pubblico.

La partecipazione alla serata è gratuita ma è richiesta l’iscrizione.

 

I finalisti: Veneto e Sardegna in prima linea ma diversi exploit

A fare la parte del leone ad “Italian Cheese Awards 2018” per formaggi inviati (al massimo tre per ogni azienda/caseificio) sono stati i produttori veneti, lombardi, emiliani, piemontesi, pugliesi e sardi. Una tendenza già evidenziatasi nel 2017 quando a salire sul podio per ricevere gli Awards furono 3 produttori pugliesi, 3 lombardi e 4 veneti.

I finalisti della quarta edizione del Premio rispettano la geografia dello scorso anno con qualche outsider come Molise (2 formaggi in finale), Basilicata (1), Friuli Venezia Giulia (1) e Alto Adige (1). Ad essere in nomination per il 2018 e a contendersi la Statuetta sono 6 formaggi Veneti, 4 sardi, 3 caci “made in” Emilia Romagna e in Lazio, 2 campani, 2 pugliesi, 2 lombardi, 2 piemontesi e 2 toscani.

“In ottica 2019 – anticipa Olivan – guardiamo con attenzione alla Campania, regione che sta crescendo dal punto di vista caseario e gastronomico in modo esponenziale. Molti sono i giovani che diventati casari sono portabandiera di antiche tradizioni, a volte in modo creativo”.

 

I 4 formaggi sardi in finale

Caciotta Sa Cabreria di “Sa Craberia – Az. Brau Antonangelo” (cat. Fresco): Formaggio tenero, morbido, dalla forma rotonda. Pasta fine elastica, colore bianco giallognolo e con un gusto leggero, delicato e molto gradevole. La Caciotta “Sa Cabreria” è il frutto della trasformazione del latte di un unico allevamento selezionato e con una lavorazione tipicamente artigianale.

Re Marmo di “Zanda” (cat. Stagionato): Il Re Marmo è un pecorino a pasta semicotta di color giallo paglierino con la forma tipica del formaggio prodotto con cestino in vimini. Ha gusto ricco ma delicato e aroma coinvolgente. Di stagionatura minima 6 mesi, al taglio tende a ridursi a scaglie dal sapore avvolgente e vellutato.

Fiore Sardo Dop di “Debbene – Salvatore Busso” (cat. Stagionato oltre 24 mesi): Formaggio stagionato a pasta dura friabile che nasce da latte ovino crudo biologico di pecore di razza sarda allevate allo stato brado, il cacio si definisce per il gusto deciso, piccante con note di frutta secca e piante officinali. Formaggio biologico trattato in crosta solo con olio ha gusto leggermente affumicato ottenuto solo con legni locali. La stagionatura avviene in cantine naturali.

Chevri Blu di “Argiolas” (cat. Erborinato): Chevri Blu ha pasta di colore bianco – grazie al latte di capra – al naso riporta sensazioni di burro e fungo, con una leggera nota animale, e in bocca la pasta è di elevata solubilità. La muffa è perfettamente integrata nella pasta, del tutto priva di sensazioni amare. Al palato svela note di sottobosco mentre il gusto è piccante e delicato allo stesso tempo.

 

Le nomination 

1 – CATEGORIA FRESCHISSIMO
AnnutoloLa Tenuta BiancaCampania
MascarponeCaseificio ValsamoggiaEmilia Romagna
StracchinoCastellan UrbanoVeneto
2 – CATEGORIA FRESCO
Caciotta Sa CraberiaSa Craberia – Az. Brau AntonangeloSardegna
Caprino NobileAz. Agr. Monte JugoLazio
Pecorino di AmatriceCaseificio Storico Amatrice Lazio
3 – CATEGORIA PASTA MOLLE 
ArundaEnglhornAlto Adige
MorlaccoToniolo CaseariaVeneto
Stracchino all’anticaAz. Agr. Locatelli Guglielmo e C.Lombardia
4 – CATEGORIA PASTA FILATA
BurrataArtigianaPuglia
Mozzarella di bufala campana DOPIl CasolareCampania
StracciatellainMasseriaPuglia
5 – CATEGORIA PASTA FILATA STAGIONATA
Caciocavallo di AgnoneDi NucciMolise
Caciocavallo Silano piccantePosticchia SabelliBasilicata
CaciomolisanoFattorie del Molise – Del GiudiceMolise
6 – CATEGORIA SEMISTAGIONATO
AntaniDe MagiToscana
Asiago Dop Prodotto della Monrtagna – Grün AlpeCaseificio PennarVeneto
GorzanoCaseificio Storico AmatriceLazio
7 – CATEGORIA STAGIONATO
Castelmagno DOPLa Meiro Terre di CastelmagnoPiemonte
Re MarmoZandaSardegna
Piave DOP Vecchio Selezione OroLattebuscheVeneto
Riserva del FondatoreIl FiorinoToscana
1 formaggio ex equo
8 – CATEGORIA STAGIONATO OLTRE 24 MESI
Fiore Sardo DopDebbene – Salvatore Busso Sardegna
Formaggio Vacche Rosse Razza Reggiana Dicembre ’15I Sapori delle Vacche RosseEmilia Romagna
Parmigiano Reggiano 36 mesiGennariEmilia Romagna
9 – CATEGORIA AROMATIZZATO
BluginsLa Casearia CarpenedoVeneto
Capra al TraminerLatteria PerenzinVeneto
Formadi FrantRugo SanteFriuli Venezia Giulia
10 – CATEGORIA ERBORINATO
ChevribluArgiolasSardegna
Gorgonzola DOP Dolce ExtraLuigi Guffanti 1876Piemonte
StrachituntLatteria Soc. di Branzi / Az. Agr. LocatelliLombardia
Tags: foodformaggiItalian Cheese AwardsSardegna
Redazione

Redazione

Leggi anche

A fora li brasgeri a Sassari
Food

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

di Marco Cau
25 Settembre 2026
©Depositphotos
Food

Sagra della Lumaca di Senis: il 26 settembre torna l’appuntamento con i zizzigorrus

di Viola Carta
23 Settembre 2026
Food

La classifica dei paesi con il più alto consumo di birra pro capite: vince la Repubblica Ceca, Italia via dalla top 20

di Redazione
13 Settembre 2026
Oktoberfest Sardegna ad Alghero
Food

Oktoberfest Sardegna torna ad Alghero: 11 giorni di birra, musica e tradizione bavarese

di Marco Cau
13 Settembre 2026
Food

Kefir superfood o moda del momento? Bassetti: “Ecco cosa dice davvero la scienza”

di Redazione
11 Settembre 2026
Ortoforte a Carloforte
Food

A Carloforte la quinta edizione di Ortoforte

di Marco Cau
7 Settembre 2026
Festival della Bottarga a Cabras
Food

Il Festival della Bottarga di Cabras trasforma l’oro della laguna in un viaggio tra cucina, scienza e futuro del cibo

di Marco Cau
7 Settembre 2026
Galleria Henry, Miniera di Planu Sartu a Buggerru. ? Corrado Garau
Food

Torna “Passi di Gusto”, quattro giornate tra escursioni e sapori lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara

di Viola Carta
5 Settembre 2026
Prossimo articolo

“Mamatita 2018”, arriva Fantulin e Alghero si trasforma in un laboratorio artigiano

La MEM - Mediateca del Mediterraneo

LES, Artrite e fibromialgia: se ne discute alla MEM di Cagliari

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Praci

San Giovanni Suergiu festeggia tre anni del Progetto Giovani con il concerto di Praci

25 Settembre 2026
A fora li brasgeri a Sassari

“A fora li brasgeri” torna a Sassari: arrostita diffusa e “Identità in cucina” celebrano la tradizione gastronomica

25 Settembre 2026
“Nina e il Mare” di ScarlattineTeatro

Il Teatro Massimo di Cagliari apre al pubblico 0-3 anni con “Nina e il Mare”

25 Settembre 2026
Parco delle Arti di Molineddu di Ossi

Equidistanza, il dialogo artistico tra Sardegna e Catalogna arriva a Molineddu

25 Settembre 2026
Marco Caredda

Interzone trasforma il Conservatorio di Cagliari in una cittadella della musica per un giorno

25 Settembre 2026
Il Museo Sanna di Sassari. ©Alberto Masala

Giornate Europee del Patrimonio 2026: eventi nei Musei nazionali della Sardegna

25 Settembre 2026
Annalisa Cuzzocrea "E non scappare mai". ©Simone Sechi

A San Gavino Monreale tre giorni di libri e musica per l’ottava edizione del Sanga Book Fest

24 Settembre 2026
Lorella Costa e Laura Congiu

“Emeline Adamaris”, il libro di Lorella Costa e Laura Congiu al Festival Lussu di Cagliari

24 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13