Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 22 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Siti archeologici: tutto il mondo è paese? In Oriente, le necropoli e i circoli megalitici assomigliano a quelli sardi

di Alba Marini
2 Luglio 2023
in Archeologia
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
152 3
Dolmen a Hwasun, Corea del Sud. Foto AdobeStock | photo_HYANG

Dolmen a Hwasun, Corea del Sud. Foto AdobeStock | photo_HYANG

61
CONDIVISIONI
674
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dolmen, menhir, cromlech. Sono solo alcuni dei monumenti preistorici costruiti dall’uomo generalmente nel periodo Neolitico e che rientrano nell’ampio gruppo dei monumenti megalitici. I megaliti sono costruzioni imponenti, realizzate con pietre sbozzate e non legate da alcun “collante”, come la calce o il cemento. I megaliti sono presenti in tutto il mondo, dall’Europa all’America latina fino all’Oriente, in Cina, Giappone e Corea. Si ipotizza che la loro funzione fosse religiosa, funeraria o commemorativa. Il più famoso megalito al mondo è sicuramente il sito di Stonehenge in Inghilterra, il più celebre cromlech costituito da grandi strutture in pietra poste in posizione circolare.

Il viaggio in cui vogliamo portarvi è quello che collega due mondi molto distanti, la Sardegna e l’Oriente, e non riguarda solo i megaliti, ma anche altre strutture protostoriche, i tumuli o altre sepolture come le Domus de Janas. In particolare vogliamo concentrarci sulla Corea e sul Giappone. Se l’ipotesi di una “cultura megalitica universale” è stata scartata dagli studiosi grazie ad approfondimenti, analisi e datazioni è innegabile come, in tutto il mondo, strutture come i dolmen e i menhir si assomiglino. L’isola sarda è ricca di monumenti megalitici, come le Tombe dei Giganti e persino i nuraghi, considerati però dalla maggior parte della comunità scientifica come evoluzioni più complesse delle costruzioni megalitiche originarie. Nel 2009 sono stati documentati in Sardegna 215 dolmen. I dolmen sono strutture costituite da due o più pietre verticali che sorreggono un lastrone orizzontale. Alcuni studiosi pensano che alcuni dolmen fossero in origine ricoperti, protetti e sostenuti da un tumulo. I tumuli sono monticelli di terra o pietre disposti sopra le tombe per formare una sorta di piccola collina. In Giappone, queste strutture preistoriche si chiamano Kofun e hanno ispirato un periodo storico successivo chiamato appunto “periodo Kofun”, il quale andò dal 250 al 538 d.C. e a cui risale il più grande – anche se decisamente più recente – megalito giapponese: il Kofun Ishibutai. Altro tumulo giapponese molto famoso è il tumulo di Tatetsuki, a Kurashiki (prefettura di Okayama), che si trova sulla cima di una bassa collina orientata verso la piana alluvionale di Yabe.

LEGGI ANCHE

La bardana, l’assalto violento che terrorizzava la Sardegna

A Sassari una mostra per riscoprire le radici della Sardegna preistorica

Roberto Giacobbo chiude “La Parola all’Arte” tra le Domus de Janas di Cheremule

Se ci spostiamo dal Giappone alla Corea, troveremo delle strutture megalitiche che assomigliano incredibilmente a quelle sarde. Un esempio celebre, sono i siti dolmenici di Gochang, Hwasun e Ganghwa, risalenti al I millennio a.C. Nel 2000 i siti vennero inclusi nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Si dice che la Corea contenga oltre il 40% di tutti i dolmen sparsi per il mondo, la maggior parte dei quali si trova proprio in questi 3 siti, all’interno dei confini della Corea del Sud. A Gochang si trovano dolmen grandi e variegati, noti come “dolmen Jungnim-ri”, caratterizzati dall’avere un orientamento da est a ovest e dall’essere posti tutti ai piedi di piccole colline. In questa area sono stati inventariati 442 dolmen, probabilmente databili al VII secolo a.C.

I dolmen del sito di Hwasun seguono il corso del fiume Jiseokgang, mentre quelli che si trovano sull’isola di Ganghwa sono probabilmente i più antichi, nonché quelli posti più in alto, in quanto si trovano sulle pendici dei monti.

I dolmen coreani sono simili ai dolmen presenti in Sardegna, come quello di Sa Coveccada a Mores, una sorta di gigante di trachite, visibile da lontano e dalla struttura “a casetta” perfettamente intatta.

Dolmen a Gochang, Corea del Sud. Foto AdobeStock | Keitma
Kofun Ishibutai, prefettura di Nara, Giappone. ? AdobeStock | soraneko
Kofun Ishibutai, prefettura di Nara, Giappone. ? AdobeStock | soraneko

Si stima che in Corea ci siano oltre 30mila siti dolmenici. I dolmen, infatti, sono la struttura megalitica più diffusa in tutta la regione dell’Estremo Oriente. La maggior parte dei megaliti coreani sono datati all’Età del Bronzo e, sostanzialmente, si dividono in tre tipologie: dolmen a forma di tavolo; dolmen con una base e dolmen senza alcuna pietra di sostegno. Delle strutture “a tavolo” molto particolari e affascinanti si trovano anche nel sopraccitato Giappone, nel sito di Kuboizumi Maruyama, un complesso che ospita ben 118 dolmen. Qui, le strutture megalitiche – se viste dall’alto – ricordano delle mastodontiche tartarughe.

Anche le Domus de Janas hanno i loro cugini orientali. Le Domus de Janas sono strutture sepolcrali che sono state capaci di ispirare innumerevoli leggende. Si tratta di splendidi esempi di sepoltura sotterranea della civiltà prenuragica, costituite da piccole celle scavate nella roccia. Una delle più famose necropoli di questo tipo si trova nel sito archeologico di Anghelu Ruju, nei pressi di Alghero. Davvero impressionante, in questo caso, la somiglianza tra le Domus de Janas con il sito funerario giapponese di Ishinuki-Nagino, a Tamana, nella prefettura di Kumamoto, dove le celle sono scavate nella roccia sul fianco della montagna con forme squadrate.

Di periodi diversi, con funzioni diverse, dall’altro capo del mondo: la cultura megalitica si è evoluta dall’alba dell’uomo, prendendo varie forme nel corso della storia e nelle varie regioni del mondo. Tutto il mondo è paese almeno per quanto riguarda la preistoria umana? Da certi punti di vista la risposta è assolutamente no. Non c’è alcuna prova del fatto che paesi tanto lontani possano essersi in qualche modo influenzati tra loro. Però, le somiglianze alimentano le domande e infittiscono le trame dei misteri del mondo. Perché in tutto il globo sono stati ritrovati i megaliti? Perché le sepolture avevano forme ricorrenti? Sono domande a cui ancora, in parte, non è stata data una risposta. La bellezza della nostra storia, d’altronde, sta anche negli anelli mancanti.

Tags: Corea del SudcromlechDolmenDomus de JanasGiapponemenhirSardegnaTombe dei Giganti
Alba Marini

Alba Marini

Copywriter e giornalista pubblicista, ama viaggiare con qualunque mezzo: gli aerei, le navi, la penna e la fantasia. Per lei la scrittura è una finestra sul mondo, capace di raccontare ogni cosa, anche ciò che non esiste.

Leggi anche

Castello di Baratuli a Monastir
Archeologia

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

di Marco Cau
19 Settembre 2026
Lavorazione della terra cruda a Settimo San Pietro
Archeologia

A Settimo San Pietro il ladiri protagonista del Sardinia Archeo Festival 2026

di Viola Carta
11 Settembre 2026
Mostra “JANAS. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica”
Archeologia

A Sassari una mostra per riscoprire le radici della Sardegna preistorica

di Viola Carta
10 Settembre 2026
Il nuraghe Adoni a Villanova Tulo
Archeologia

Archeo Music Wine al nuraghe Adoni: a Villanova Tulo una notte tra storia, vino e stelle

di Marco Cau
28 Agosto 2026
Una tappa del Sardinia Archeo Festival
Archeologia

Sardinia Archeo Festival a Villagrande Strisaili: archeologia, arte e cinema sotto le stelle

di Marco Cau
18 Agosto 2026
La mostra “Tyrrhenòs e Sardò”. ©Nicola Castangia
Archeologia

Al Museo Civico di Cabras inaugura la Sala dei Giganti e la mostra “Tyrrhenòs e Sardò”

di Marco Cau
18 Luglio 2026
La visita in realtà virtuale Anghelu Ruju ad Alghero
Archeologia

Domus de janas, un anno dopo l’UNESCO: investimenti, cantieri e realtà virtuale nei siti archeologici della Sardegna

di Marco Cau
16 Luglio 2026
Necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero
Archeologia

Domus de Janas, un anno dal riconoscimento UNESCO: eventi a Sassari e Alghero

di Marco Cau
7 Luglio 2026
Prossimo articolo
©Depositphotos

Olbia: ripartono gli screening oncologici per la prevenzione del tumore del colon-retto

Giampaolo Loddo in "Senza te (Without you)" di Sergio Falchi

“Visioni Sarde” ospite della rassegna “AltriMari”: il cinema isolano in primo piano a San Vero Milis

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3133 condivisioni
    Condividi 1253 Tweet 783
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1414 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Il palco del Teatro Comunale di Sassari

Il flauto magico inaugura il cartellone autunnale dell’Ente de Carolis

22 Settembre 2026
“Baracoa” di Luis Ernesto Doñas

Gavoi Film Fest 2026: programma, ospiti e proiezioni dal 24 al 27 settembre

22 Settembre 2026
Gli stemmi sulla cinta muraria medievale e la Torre di Corso Trinità a Sassari

Sassari apre le mura medievali e Monte d’Accoddi per le Giornate Europee del Patrimonio

22 Settembre 2026
La chiesa di Santa Margherita a Baradili

The Baradili Festival torna in Marmilla: corpo e spiritualità al centro della due giorni

22 Settembre 2026
"Chiedilo alla badante" della compagnia La Maschera

A Iglesias torna “Sulcis in fundo”: il teatro al centro della gentilezza

21 Settembre 2026
Il Nuraghe Palmavera di Alghero. ©Depositphotos

Alghero apre musei e siti archeologici per le Giornate Europee del Patrimonio

21 Settembre 2026
Sharper a Sassari (2024)

La ricerca scende in piazza a Sassari: due giorni di laboratori e incontri per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

21 Settembre 2026
Castello di Baratuli a Monastir

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

19 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13