Sabato 21 e domenica 22 marzo la Sardegna partecipa alla 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, l’iniziativa nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. In questa occasione, sei luoghi di arte, storia e natura, insieme ai due Beni FAI dell’isola, apriranno al pubblico con visite guidate curate dai volontari delle Delegazioni regionali e dagli studenti “apprendisti ciceroni”.
L’Idrovora di Sassu ad Arborea. Aperta dalle 10:30 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00), l’Idrovora di Sassu rappresenta un simbolo della bonifica di Arborea. Realizzata nel 1934 dall’ingegnere Flavio Scano, domina il paesaggio tra lo stagno di S’Ena Arrubia e le terre bonificate negli anni Trenta. La struttura, solitamente inaccessibile, sarà visitabile grazie al Consorzio di Bonifica dell’Oristanese, che accompagnerà i visitatori in un viaggio tra ingegneria, architettura e memoria storica.
A Monserrato, il Museo delle Ferrovie ARST sarà aperto dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:00, con esposizioni dedicate alla storia dei trasporti isolani: macchinari d’epoca, carrozze storiche e la celebre locomotiva Goito-Winterthur.
Nel capoluogo, il Teatro Lirico Comunale di Cagliari offre un’apertura straordinaria dalle 10:00 alle 13:00. Le visite – riservate agli iscritti FAI – permetteranno di esplorare spazi solitamente non accessibili, tra laboratori di scenografia e sartorie, per scoprire dall’interno l’organizzazione del maggiore centro di produzione musicale della Sardegna.
Ad Orgosolo, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30, i percorsi guidati condotti dagli studenti nuoresi racconteranno la storia sociale e culturale del paese attraverso i suoi celebri murales. L’itinerario include visite alla Casa Museo “Tramas de Seda”, al Museo del Pane e al Museo del Gipeto, con esperienze legate all’artigianato e alla natura del Supramonte. Ai partecipanti saranno offerti sconti e degustazioni presso la Cantina Sociale e la Casa Museo Corraine.
A Sassari, nel cuore di Piazza d’Italia, Palazzo Lombardo sarà visitabile dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:30. Restaurato di recente, il palazzo ottocentesco rivela affreschi e decorazioni originali dell’epoca. L’apertura, di carattere eccezionale, comprende anche visite speciali per iscritti FAI e under 35, tra cui l’evento “Sala Sciuti, la storia della città di Sassari” e un percorso dedicato all’architetto Antoni Simon Mossa.
A Calangianus, il Palazzo Corda accoglie i visitatori dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 per raccontare l’evoluzione industriale gallurese a partire dall’Ottocento. Il percorso si estende anche al Museo del Sughero (ingresso ridotto a €2) e al Museo Diocesano d’Arte Sacra Santa Giusta, offrendo una panoramica sulla tradizione manifatturiera e culturale del paese.
I beni FAI dell’isola
Le Saline Conti Vecchi di Assemini, aperte dalle 10:00 alle 19:00, offriranno visite guidate tra bacini di evaporazione e montagne di sale, con tour in trenino e passeggiate nel villaggio storico di Macchiareddu.
Infine, a Palau, la Batteria Militare Talmone accoglie i visitatori con tre turni giornalieri (10:30, 13:30 e 16:30). Il percorso, tra macchia mediterranea e panorami costieri, culminerà nei momenti cerimoniali dell’Alzabandiera e Ammainabandiera in collaborazione con la Marina Militare.
Le Giornate FAI di Primavera offriranno così un fine settimana dedicato alla scoperta del patrimonio storico e paesaggistico della Sardegna, reso accessibile grazie al lavoro congiunto dei volontari e delle comunità locali.



































