Tra il 23 maggio e il 7 giugno l’arcipelago de La Maddalena ospita la settima edizione di “Giugno Slow”, manifestazione dedicata all’identità enogastronomica della Sardegna e al suo patrimonio di biodiversità. L’iniziativa si apre con la rassegna “Vite e Vite. Incontri con i vignaioli”, una tre giorni incentrata sul vino naturale e sulla coltivazione sostenibile, promossa da Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna e dal Comune di La Maddalena.
Giunta al quarto anno, la rassegna enologica si presenta con un programma ampliato che coinvolge oltre 30 cantine provenienti dalla Sardegna e da diverse regioni italiane, per un totale di 150 vini in degustazione, selezionati secondo criteri legati alla sostenibilità e all’identità territoriale. Anche per questa edizione gli spazi degli Ex Magazzini Ilva, in via Fabio Filzi, diventano il punto di riferimento per produttori e pubblico.
Il calendario prende il via sabato 23 maggio alle 11 con la masterclass “L’ingrediente tempo nei rifermentati”, condotta da Giampaolo Giacobbo, contitolare di Arkè, distributore nazionale specializzato in vini naturali. A seguire, alle 12, un approfondimento sulle diverse interpretazioni del Cannonau in Sardegna. Entrambi gli incontri sono a pagamento e su prenotazione. Nel pomeriggio si aprono i banchi d’assaggio, attivi sabato dalle 16 alle 22 e domenica 24 maggio dalle 16:30 alle 20:30, con la possibilità di degustare i vini dialogando direttamente con i produttori, che curano anche la vendita delle bottiglie. La mattinata di lunedì 25 maggio, dalle 9:30 alle 13, è invece riservata agli operatori del settore.
Accanto alle degustazioni libere, il programma propone una serie di percorsi guidati. Sabato 23 maggio alle 17 Vasco Ciuti, degustatore Onav, conduce il tour “La diversità della mineralità in bocca in relazione al suolo”. Alla stessa ora la sommelier Alessandra Corda guida “I bianchi di memoria”, dedicato ai vitigni tradizionali recuperati e reinterpretati, mentre alle 18 propone “Rossi in quota”, un itinerario tra esperienze di viticoltura in territori interni della Sardegna. Domenica 24 maggio alle 17 è in programma “Una passeggiata nei sentieri del vino con Gianpaolo Giacobbo”, disponibile in italiano e inglese.
Lo spazio per il confronto è previsto domenica 24 maggio, dalle 11 alle 13, nella Sala consiliare del Comune in piazza Garibaldi, con il convegno a ingresso libero “Il vino naturale oggi. Perché proporlo, perché berlo”, dedicato al ruolo del vino naturale nella ristorazione contemporanea e al suo rapporto con il cibo. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16, l’accademica Marilena Budroni dell’Università di Sassari conduce il laboratorio “Il cuore invisibile della trasformazione: come il ceppo di lievito modella l’identità di un vino”.
Durante le giornate di sabato e domenica, le degustazioni sono affiancate dalle proposte gastronomiche della cucina agricola itinerante Pasta Vibes, mentre la programmazione culturale include due momenti musicali con Federico Marras Perantoni in trio, realizzati in collaborazione con l’associazione Sarditudine – Festival Internazionale Isole che parlano. Sabato 23 maggio alle 19 è previsto “Anzeni A/Live”, mentre domenica 24 maggio alle 18 va in scena “Storia di una bomba: da De André alla canzone popolare di lotta e ritorno”, con lo stesso Marras Perantoni affiancato da Carlo Doneddu ed Enrico Severini.



































