Domenica 3 maggio Lunamatrona ospita “Giogus Tradizionis Saboris”, quinto appuntamento del calendario 2026 di Primavera in Marmilla, rassegna dedicata alla valorizzazione della natura, della cultura e dell’enogastronomia della regione storica nel centro-sud della Sardegna. L’iniziativa rappresenta un’occasione per immergersi nel territorio del paese, situato nella piana interna della Marmilla tra il fiume Mannu e le colline della Trexenta, e per conoscere da vicino le sue espressioni identitarie.
Il percorso proposto ai visitatori si snoda tra monumenti, murales e siti archeologici, affiancando momenti di scoperta a esperienze legate ai giochi tradizionali, alla musica, alla poesia e alle degustazioni. Tra i luoghi di maggiore interesse figura, nella periferia del paese, la Tomba di Giganti Su Cuaddu de Nixias, considerata la più antica dell’isola.
La giornata prende avvio alle 10 con l’apertura degli stand e dell’info point, insieme alle visite guidate ai siti archeologici Nuraghe Pitzu Cummu e Su Cuaddu de Nixias, accompagnate dall’archeologa Isabelle Tuveri, e ai principali monumenti del centro abitato. Alle 10:30 il pubblico può osservare il paese attraverso una prospettiva diversa grazie all’utilizzo di visori, con il supporto degli studenti della scuola secondaria.
A partire dalle 11 spazio alle dimostrazioni dei giogus antigos e alla preparazione de su pai cun pabassa, seguite dal pranzo organizzato dalla Proloco e da una degustazione di seadas. Nel pomeriggio si susseguono le esibizioni di gruppi folk e dei poeti locali, l’inaugurazione di un murale, momenti di approfondimento con convegni e una gara poetica in lingua campidanese.
La giornata si conclude in serata con il concerto di Piero Marras e con la cena presso la Proloco, che accompagna il pubblico fino al termine dell’evento.

Le prossime tappe della rassegna
Il mese di maggio sarà il più intenso del calendario, con sei appuntamenti distribuiti nelle varie località del territorio. Dopo Lunamatrona, la rassegna proseguirà domenica 10 maggio sarà la volta di Villamar con “Monumentus & Saboris: le rotte del grano”, mentre Villanovafranca ospiterà, il 17 maggio, la 25ª Sagra della Mandorla, abbinata alla festa di Sant’Isidoro.
Il percorso continuerà domenica 24 maggio a Collinas con la Festa dell’ospitalità contadina, per concludersi il 31 maggio a Genuri, con l’evento “Donne di gusto – Sapori e tradizioni nel mondo”, dedicato alla cultura gastronomica e al ruolo femminile nella valorizzazione delle tradizioni.
L’intero progetto è curato e coordinato dal consorzio Sa Corona Arrubia, che accompagnerà ogni tappa con un proprio infopoint dedicato alla promozione culturale e turistica del territorio. Qui sarà possibile ricevere informazioni sul programma, scoprire l’offerta museale e archeologica dei paesi della Marmilla e noleggiare biciclette per esplorare le vie e le campagne circostanti.



































