Seconda edizione di livello della manifestazione dedicata all’arte marziale giapponese: quest’anno in gara gli esordienti A, B e cadetti. In arrivo dalla penisola squadre blasonate e numerosi atleti medagliati ai campionati italiani.

 

È tutto pronto per la seconda edizione della “Guido Sieni Judo Cup” che domenica 13 novembre, al palazzetto di piazzale Segni, vedrà scendere sui tre tatami allestiti nel campo centrale oltre 300 atleti, tra esordienti e cadetti, provenienti dalla Sardegna e della penisola. Una manifestazione che si preannuncia ricca di spettacolo e di agonismo, visto che tra i judoka in gara sono tanti i medagliati oro, argento e bronzo agli ultimi campionati italiani.

L’appuntamento di domenica riporta a Sassari, tra gli sport protagonisti, l’arte marziale giapponese fondata dal maestro Jigoro Kano. Per il judo un ritorno in grande stile che fa ricordare il Trofeo internazionale “Guido Sieni”: un evento che per venticinque anni ha portato in città judoka da tutto il mondo e ha fatto appassionare piccoli e grandi atleti che si ritrovavano sugli spalti del palazzetto per ammirare lo spettacolo dei combattimenti.

La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Ducale alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna, dell’assessora alle Politiche educative e sport Maria Vittoria Casu, del presidente del Centro sportivo “Guido Sieni” Stefano Urgeghe e del presidente del comitato regionale judo Fijlkam Sardegna Gavino Piredda.

La “Guido Sieni Judo Cup” in programma al PalaSerradimigni metterà a confronto tra loro le nuove leve del judo, i giovani delle categorie esordienti A (12 anni) e B (13 anni) e cadetti (da 15 a 17 anni), maschili e femminili.

Le fasi eliminatorie inizieranno alle ore 9,30 quindi alle 15,30 si svolgerà la sfilata della cerimonia di apertura con le società e, a seguire, le finali.

La seconda edizione della manifestazione si presenta così in crescita, da una parte perché coinvolge le giovani speranze della disciplina, dall’altra perché ottiene l’adesione di alcune tra le più quotate società sportive della penisola.

Due anni fa il Centro sportivo Guido Sieni aveva organizzato il campionato regionale assoluto che aveva portato sui sei tatami del PalaSerradimigni oltre 40 società isolane. La prima edizione della “Guido Sieni Judo Cup” dello scorso anno, invece, dedicata ai pre-agonisti e agonisti ha visto la partecipazione di circa 500 atleti, dai 4 ai 14 anni, sardi, liguri e romagnoli, che hanno dato vita a uno spettacolo di colori e sport.

«I risultati ottenuti questa estate alle Olimpiadi di Rio dagli atleti della rappresentativa italiana, – afferma il sindaco Nicola Sanna – hanno dato nuova vitalità a questa disciplina sportiva. I ragazzi mostrano un interesse sempre più accesso nei riguardi del judo che si conferma disciplina capace di arricchire. Un plauso quindi a questa iniziativa che va oltre la competizione, l’agonismo e il divertimento e mira a coltivare la crescita umana e sociale».

«Mi piace definire questo sport un percorso e un’occasione di maturazione per i ragazzi – aggiunge l’assessora comunale alle Politiche educative e sport Maria Vittoria Casu – in grado di insegnare le regole, il rispetto reciproco e la condivisione. La manifestazione conferma l’anima sportiva della nostra città, più che mai viva, e dimostra come, in tre anni, l’impegno e la volontà abbiano tracciato una strada che consentirà a questa disciplina di avere il giusto risalto nella nostra città».

«Stiamo cercando di portare in Sardegna le società di valore – afferma Stefano Urgeghe – e dare così ai judoka isolani l’opportunità di partecipare a una gara importante, senza doversi spostare dalla Sardegna. Un’occasione cioè per offrire spettacolo e consentire ai nostri ragazzi di fare esperienza».

«L’organizzazione di quest’evento – aggiunge il presidente del comitato regionale judo Fijlkam Sardegna Gavino Piredda – ha una grande valenza, perché conferma la vitalità di questa disciplina nell’isola, dove sono circa 5mila i tesserati. Un appoggio quello della federazione che si concretizzerà anche con la promozione che avvieremo dalle prossime settimane, quando sarà in Sardegna la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio Fabio Basile. Inoltre, a settembre e ottobre del 2017 l’isola sarà ancora protagonista con il campionato mondiale di Kata e Master».

 

L’appuntamento di domenica a Sassari, allora, rappresenta un valido banco di prova per gli atleti isolani che, dal punto di vista qualitativo, hanno sempre dimostrato doti caratteriali e tecniche di spessore. Per loro un confronto imperdibile quello con i loro colleghi di oltremare, visto che tra i giovani in arrivo per la “Judo Cup” 2016 saranno presenti atleti che agli ultimi campionati nazionali hanno conquistato medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

 

La Sardegna

Dall’isola è prevista la partecipazione di una rappresentativa regionale e di una ventina di squadre, per la presenza di circa 150 atleti.

 

Il Centro sportivo “Guido Sieni” è pronto a far scendere sui tatami una folta squadra di judoka.

Tra gli esordienti A la squadra sassarese schiererà Salvatore Boi, tra gli esordienti B saranno presenti Carlo Fusco che ha brillato nella recente gara dell’Aquila sfiorando il podio, quindi Andrea Spano, arrivato settimo al trofeo Italia dell’Aquila, poi ancora Marco Battino quinto al torneo internazionale Sankaku di Bergamo, Tommaso Lungheu e Carlo Santoni che potrebbe rientrare dopo un infortunio al setto nasale che lo ha costretto a rinunciare alle ultime due gare nazionali.

Tra i cadetti il maestro Stefano Urgeghe schiererà Mario Piu, quinto agli internazionali cadetti al Nelson Mandela di Firenze, Mattia Saiu, quinta piazza nei 60 kg a Firenze, Matteo Virgilio, nella top ten della gara fiorentina, quindi Lorenzo Piras che nei +90 kg a Firenze ha confermato la sua supremazia con il primo piazzamento, e a seguire ancora Valerio Lungheu e Daniele Mele.

 

Gli ospiti

Dalla Sicilia sono in arrivo quattro squadre che, grazie all’impegno di Corrado Bongiorno allenatore di Elios Manzi, costituiranno la rappresentativa dell’isola che unisce più società sportive.

Dalla regione Lazio arriveranno due team, la “Banzai Cortina” di Roma, la seconda squadra a livello federale dopo la Akiyama di Torino dove si è formato l’oro olimpico Fabio Basile. Dalla capitale arriva anche la “Talenti Roma” che ha formato invece Odette Giuffrida che da Rio 2016 ha portato a casa la medaglia d’argento.

Due le squadre che arriveranno dalla Liguria e che costituiranno la rappresentativa della regione, formata grazie all’impegno di Rosario Velastro, organizzatore del trofeo Città di Colombo.

Direttamente da Cinisello Balsamo, Lombardia, arriverà il team Asd Isao Okano guidato dal maestro olimpionico Diego Brambilla.

Dall’Umbria, grazie all’organizzazione del commissario tecnico regionale umbro Giulio Famà, sarà a Sassari una squadra quale rappresentativa regionale con i migliori atleti.