Giovedì 23 aprile, alle 17:30, la Sala Duce del Palazzo Ducale di Sassari ospiterà l’inaugurazione della mostra fotografica “Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte”, un’iniziativa della Fondazione Bracco che approda in Sardegna grazie all’impegno dell’associazione Giulia Giornaliste Sardegna. L’evento si svolge con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sassari, dell’Università degli Studi di Sassari, di Anci Sardegna, dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, e con il contributo della Fondazione di Sardegna.
L’esposizione resterà aperta fino al 6 maggio 2026, dal lunedì al sabato dalle 16:00 alle 19:00, con la possibilità di partecipare a visite guidate dedicate alle scuole. Per informazioni sulle prenotazioni è disponibile il numero 351.5616082.
Venti volti per raccontare la scienza
La mostra raccoglie venti ritratti femminili realizzati dal fotografo Gerald Bruneau, dedicati a scienziate italiane che si sono distinte in diversi ambiti di ricerca contemporanea. Le immagini mostrano le protagoniste in pose familiari e quotidiane, per comunicare che la scienza non è una disciplina distante o complessa, ma una dimensione accessibile, dinamica e profondamente umana.
L’obiettivo dell’iniziativa è dare visibilità alle donne della ricerca e valorizzarne i risultati, affinché rappresentino modelli positivi nella società. Allo stesso tempo, la mostra aspira a stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso le materie STEM – Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – incoraggiando studenti e studentesse a intraprendere percorsi scientifici senza timori o condizionamenti.
Un messaggio contro gli stereotipi
Nel commentare l’iniziativa, Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna, sottolinea che «le ragazze laureate nelle materie STEM sono appena un quinto del totale» e che il divario di genere nella scienza rimane ampio, anche a causa di barriere culturali radicate. «I pregiudizi – afferma – si contrastano attraverso l’educazione e la presenza di modelli femminili contemporanei che hanno realizzato i propri sogni, mostrando che è possibile scegliere percorsi scientifici e di ricerca. Raggiungere la parità di genere nel lavoro significa anche contrastare le disuguaglianze e la violenza sulle donne».
Un progetto che attraversa l’Italia
“Una vita da scienziata” nasce all’interno del più ampio progetto “100 donne contro gli stereotipi” (#100esperte), ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione Giulia Giornaliste, in collaborazione con la Fondazione Bracco. La selezione delle esperte avviene sotto la supervisione di un Comitato Scientifico e con il contributo del Centro Genders dell’Università degli Studi di Milano per le STEM e dell’Università Bocconi per l’area economico-finanziaria.
La tappa di Sassari rappresenta il terzo appuntamento sardo dopo le edizioni ospitate nel novembre 2025 alla Manifattura Tabacchi di Cagliari e nel marzo 2026 alle Ex Casermette di Olbia. Il percorso espositivo, negli anni, ha già raggiunto luoghi simbolo della cultura italiana, come la Valle dei Templi di Agrigento, il Duomo di Milano, gli Uffizi di Firenze, il Senato della Repubblica a Roma, e la Città della Scienza di Napoli, oltre a numerosi musei, università e scuole in tutto il Paese.






































