Da lunedì il Comune di Sassari avvia i Punti di facilitazione digitale, spazi pensati per accompagnare i cittadini nel processo di transizione digitale e favorire un uso consapevole delle tecnologie. L’iniziativa mira a promuovere l’inclusione sociale e il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza digitale, con particolare attenzione ai soggetti più esposti al rischio di esclusione, come anziani e cittadini stranieri.
I Punti di facilitazione sono luoghi fisici accessibili e riconoscibili, dedicati all’assistenza nell’utilizzo di Internet, servizi online e strumenti informatici. Il servizio sarà attivo in tre sedi comunali, con orari diversificati per garantire la massima fruibilità. Nel Punto Città di via Giovanni Maria Angioy, gli operatori saranno presenti il lunedì e martedì dalle 8:30 alle 11:30 e, solo il martedì, anche dalle 15 alle 17; il servizio online funzionerà dalle 11:30 alle 13:30 il lunedì e dalle 11:30 alle 14 il martedì. Nella sede dei servizi tributari di via Max Leopold Wagner, il Punto sarà operativo il mercoledì e giovedì dalle 8:30 alle 14, con apertura estesa il giovedì anche dalle 14:30 alle 17:30. Infine, il venerdì dalle 8:30 alle 12 sarà disponibile lo sportello al Punto Città di Li Punti, in via Giovanni Bruno.
L’attività comprende quattro principali aree di intervento. La prima riguarda la formazione e l’assistenza personalizzata individuale, con 30 ore settimanali dedicate al supporto diretto dei cittadini, anche su prenotazione. La seconda prevede percorsi online per l’autoapprendimento e l’accesso autonomo a risorse formative disponibili sul web. Segue la formazione di gruppo, articolata in sei micro-corsi pratici destinati alla risoluzione di problemi e approfondimenti operativi. Infine, sono previste 50 ore annuali di incontri, webinar e meeting tematici.
Nei Punti di facilitazione un operatore qualificato offrirà orientamento personalizzato e monitoraggio delle competenze digitali dei cittadini, registrando gli utenti sulla piattaforma “Facilita”, sviluppata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. L’obiettivo è creare un sistema di tracciamento delle attività e dei progressi realizzati, utile per misurare l’impatto complessivo del progetto.
Parallelamente sarà attivato uno sportello dedicato al progetto “Resto al Sud 2.0”, iniziativa di Invitalia che sostiene l’autoimprenditorialità giovanile e femminile. Lo sportello fornirà assistenza nella preparazione della documentazione necessaria e nell’accesso alle procedure digitali di incentivo, operando in sinergia con i Punti di facilitazione per offrire un supporto integrato e concreto alla crescita digitale e professionale del territorio.






































