Oristano inaugura l’estate con “Luci d’Estate 2026”, un calendario diffuso che da fine giugno a fine agosto attraversa il centro storico e il lungomare di Torre Grande con eventi culturali, spettacoli e iniziative per tutte le età. Il programma, promosso dal Comune attraverso gli Assessorati al Turismo, Cultura, Spettacolo e Attività produttive, nasce dalla collaborazione con associazioni, istituzioni culturali e operatori locali, delineando una proposta articolata che coinvolge alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, da piazza Eleonora al Foro Boario, fino ai musei e agli spazi sul mare.
La rassegna si sviluppa come un percorso urbano che intreccia intrattenimento e valorizzazione del territorio. Musica, teatro, cinema, folklore, enogastronomia e sport si alternano in un calendario che punta a rafforzare la dimensione sociale degli spazi pubblici e a sostenere il commercio cittadino. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la Finalissima regionale di Miss Italia Sardegna del 29 agosto, il Festival dello sviluppo sostenibile in programma dal 25 al 27 giugno e il ritorno di “Shopping sotto le stelle”, che animerà il centro in diverse date tra luglio e agosto.
Nel mese di luglio prende ritmo una programmazione che combina spettacolo e partecipazione diffusa. Le piazze cittadine ospitano eventi come “Viva Mexico” in piazza Manno, la commedia in lingua sarda “Tempos Modernos” in piazza Duomo e le serate di ballo tradizionale con Vanni Masala. Parallelamente si sviluppano iniziative consolidate come “Estate in ballo”, che scandisce più serate nel corso dell’estate, e gli eventi sportivi della Catte Cup, articolati tra fine giugno e luglio con appuntamenti dedicati anche alle nuove generazioni.
Una parte rilevante del programma è dedicata alla produzione culturale contemporanea. Il progetto “Studio di Studi”, attivo fino al 4 ottobre al Foro Boario, propone incontri con artisti, laboratori e momenti espositivi, con appuntamenti distribuiti tra luglio e agosto. A questo si affiancano le attività della Pinacoteca Carlo Contini e del Museo Diocesano Arborense, che ospitano mostre, concerti e proiezioni. Tra gli eventi, il 18 luglio apre la mostra “Secret Pages” di Nobuyoshi Araki nell’ambito del Dromos Festival, mentre il 30 luglio il Museo Diocesano accoglie il concerto “L’Antidote” con B. Kemirani, R. Khalife e R. Hasa.
Il calendario si arricchisce anche di cinema e formazione musicale, come le proiezioni del Dromos Festival al Centro Servizi Culturali UNLA e la masterclass di Andrea Cutri alla Pinacoteca il 3 agosto. Non manca uno spazio dedicato alle famiglie con i laboratori per bambini al Centro di documentazione della Sartiglia, distribuiti lungo tutta la stagione.
L’offerta enogastronomica si inserisce nel programma con appuntamenti come “La notte dei sapori” in Corso Umberto e la Wine Street Experience Sardegna, momenti che mettono al centro produzioni locali e tradizioni gastronomiche. A questi si affiancano i festival identitari, tra cui il Festival del Folklore previsto il 2 e 3 agosto in piazza Eleonora e le rassegne musicali come il Dromos Festival, che porta in città artisti internazionali, tra cui Cory Henry & The Funk Apostles il 2 agosto.
Nel mese di agosto il calendario prosegue con eventi diffusi che includono Propagazioni Festival dal 17 al 22 agosto e Miniere Sonore dal 24 al 29 agosto, oltre a nuovi appuntamenti di “Estate in ballo” e incontri del progetto “Studio di Studi”. Il 31 agosto chiude il programma uno spettacolo della Compagnia Flamenca Yolanda Osuna nel Giardino del Museo Diocesano.
Parallelamente, Torre Grande si conferma uno dei poli principali dell’estate oristanese, con un palinsesto dedicato che si estende per tutta la stagione. Il Centro Commerciale Naturale organizza la mostra mercato dell’artigianato ArTò, attiva ogni giovedì, e un mercato serale quotidiano dal 16 luglio al 31 agosto. Il lungomare ospita concerti dal vivo, serate di ballo sardo, lezioni gratuite di yoga sulla spiaggia e una settimana di eventi per Ferragosto dal 10 al 16 agosto, rafforzando il legame tra intrattenimento e valorizzazione del borgo marinaro.




































