Il Festival dello Sviluppo Sostenibile torna a Oristano per la sua quinta edizione, in programma da giovedì 25 a sabato 27 giugno, con un calendario che intreccia riflessione, cultura e spettacolo attorno al tema “Peace Please”. Promossa da Legacoop Sardegna e Dromos, la manifestazione si inserisce nel percorso che conduce alla Giornata Internazionale delle Cooperative delle Nazioni Unite del 4 luglio, dedicata nel 2026 al tema “Le Cooperative per un mondo di pace”.
In un contesto internazionale segnato da conflitti, tensioni geopolitiche, crescita delle disuguaglianze e crisi climatica, il festival propone una lettura del presente che mette in relazione sviluppo sostenibile e pace. A oltre dieci anni dall’approvazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il dibattito si concentra sul rischio che modelli basati sulla contrapposizione possano prevalere sulle dinamiche di cooperazione e solidarietà, mettendo in discussione gli obiettivi globali di equità e inclusione.
Il cuore dell’edizione 2026 ruota attorno a un interrogativo centrale: può esistere uno sviluppo sostenibile senza pace? E, parallelamente, è possibile costruire la pace senza affrontare le disuguaglianze economiche, sociali e culturali che alimentano i conflitti? Su queste domande si svilupperanno incontri e dialoghi che coinvolgeranno studiosi, economisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo cooperativo, insieme ad amministratori, operatori culturali e cittadini.
L’appuntamento assume anche un valore simbolico legato al centoquarantesimo anniversario di Legacoop, fondata a Milano il 10 ottobre 1886. Una ricorrenza che richiama il ruolo storico del movimento cooperativo nella costruzione di modelli economici basati su mutualità, partecipazione e responsabilità collettiva, elementi che tornano al centro del dibattito in una fase globale caratterizzata da fragilità sociali ed economiche.
Il programma affianca agli incontri momenti culturali e spettacoli. Giovedì 25 giugno alle 21 al Teatro Garau è previsto il monologo “Mi chiamo Andrea. Faccio fumetti”, scritto da Christian Poli, interpretato da Andrea Santonastaso e diretto da Nicola Bonazzi. Lo spettacolo ripercorre la figura di Andrea Pazienza, restituendo il racconto di una stagione attraversata da trasformazioni sociali e culturali, tra memoria e libertà espressiva. L’ingresso è gratuito con prenotazione su Eventbrite.
La sera successiva, venerdì 26 giugno in piazza Duomo dalle 22, spazio alla musica con “La Pace siamo noi”, evento a ingresso libero che riunisce artisti e tradizioni diverse in una riflessione condivisa sul dialogo tra culture. Sul palco saliranno Carla Denule, il Tenore di Bitti “Remunnu ’e Locu”, il progetto “4/4 D’Autore” con Stefano Cherchi, Giovanni Cossu, Federica Olla e Sidra, insieme a Piero Marras, protagonista della scena musicale sarda capace di intrecciare impegno civile e valorizzazione della lingua e dell’identità dell’isola.
La manifestazione si chiude sabato 27 giugno in piazza Duomo alle 22 con il concerto di Daniele Silvestri, tappa del tour legato al nuovo album “Canzoni a sdraio”. Ad accompagnarlo sul palco Marco Santoro al fagotto e alla tromba e Davide Savarese alla batteria e alle percussioni. I biglietti costano 20 euro più diritti di prevendita e sono disponibili sul sito del Dromos Festival.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito legacoopsardegna.it.



































