Cinquemila persone hanno assistito ieri sera al concerto dei The Kolors nell’Area Grandi Eventi di Torre Grande, segnando il battesimo ufficiale della nuova struttura destinata a ospitare grandi manifestazioni. Un’ora e mezza di spettacolo ha trasformato la serata in una festa collettiva, con il pubblico che ha cantato e ballato dall’inizio alla fine, confermando la capacità della band guidata da Stash di tenere alta l’energia per tutta la durata del concerto.
Il concerto si è aperto con “Intro + Frida” per poi snodarsi attraverso i brani che hanno costruito la carriera del gruppo. Il repertorio ha incluso “Everytime”, “Pronto come va”, “Partenope”, “Mal di gola”, “Cabriolet panorama”, “Pensare male”, “Un ragazzo una ragazza”, “Tu con chi fai l’amore”, fino all’immancabile “Italodisco”, il grande successo che ha chiuso la lunga cavalcata musicale. Il finale ha previsto un tributo ai Pink Floyd con “In the Flesh”, a conclusione di una performance costruita sui successi più amati dalla platea.
Oltre al valore musicale, la serata ha rappresentato un momento particolarmente importante per la città di Oristano: il concerto dei The Kolors è stato infatti il primo grande evento ospitato nella nuova Area Grandi Eventi. Il debutto si è rivelato un grande successo. Cinquemila spettatori hanno potuto apprezzare gli ampi spazi della struttura, le aree attrezzate e i servizi predisposti per accogliere il pubblico.
Un primo importante test che ha confermato l’idoneità dell’area a ospitare grandi concerti e manifestazioni. Per questa prima esperienza, la capienza era stata calcolata per un evento da 5000 persone, proprio con l’obiettivo di verificare sul campo l’organizzazione, la funzionalità degli spazi e la capacità dell’area di accogliere il pubblico in condizioni di sicurezza. Il risultato della serata ha confermato la bontà della scelta e ha dimostrato che la struttura è pronta ad accogliere in futuro eventi di portata anche superiore.
Relativamente alle tante persone che non hanno potuto assistere al concerto, l’organizzazione sottolinea che il limite di capienza, 5000 spettatori, era stato annunciato nei giorni precedenti all’evento ed era previsto che l’accesso del pubblico fosse verificato attraverso contapersone. La limitazione, in linea con il numero indicato dai tecnici realizzatori dell’opera e degli organizzatori dello spettacolo, era stabilita per garantire la sicurezza e consentire una prima verifica della capacità organizzativa e ricettiva della nuova area.


































