La Vernaccia come occasione per conoscere Solarussa, visitare il suo patrimonio culturale e riflettere sulle nuove prospettive del mercato del vino. È il filo conduttore del Festival della vernaccia di Solarussa, in programma il 10 e 11 ottobre 2026: due giornate che affiancano al confronto sul futuro delle cantine visite guidate, degustazioni, cucina locale e concerti.
Al centro della rassegna c’è il legame fra la produzione vinicola e il territorio oristanese. La lenta maturazione in botte, i saperi trasmessi nelle famiglie e i rituali della lavorazione diventano il punto di partenza per un’offerta che non si esaurisce nella bottiglia. La visita in cantina, la vendemmia condivisa e il racconto dei produttori sono esperienze attraverso cui far conoscere anche i luoghi e le comunità da cui il vino proviene.
Ad aprire il festival sarà la tavola rotonda “La Vernaccia e le vendite esperienziali: scenari, strategie e valore del territorio”, prevista sabato 10 ottobre alle 10:30 nell’Ex Cantina Casa Sanna. A coordinare l’incontro sarà la giornalista Elisabetta Sanna.
Il dibattito affronterà un tema ancora poco esplorato in Sardegna: come diversificare l’attività delle cantine attraverso esperienze capaci di accompagnare la vendita del vino. A fare da sfondo sono i cambiamenti nei consumi globali, i gusti e gli stili di vita delle nuove generazioni e gli equilibri geopolitici che condizionano l’export. In questo contesto, aprire gli spazi di produzione alle visite guidate e ai momenti di condivisione significa far conoscere ciò che precede ogni bottiglia, dando visibilità anche al territorio.
Il patrimonio del paese sarà protagonista domenica 11 ottobre, con due visite guidate curate dall’Associazione Mare Calmo, in partenza alle 10:15 e alle 15:30. Il punto di incontro sarà Casa Sanna.
Il percorso comprenderà il museo archeologico di Pidighi, la mostra etnografica di Simona Sanna, la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa romanica di San Gregorio Magno e il Parco comunale di Pidighi. Storia, archeologia, tradizioni e ambiente offriranno così una lettura di Solarussa che mette in relazione il patrimonio locale con la produzione della Vernaccia.
Le serate del festival si svolgeranno nel Parco comunale di San Gregorio. Sabato 10 ottobre, alle 19:30, l’aperitivo proporrà la Vernaccia sia da degustare da sola sia miscelata nei cocktail, una modalità di consumo sempre più apprezzata dalle nuove generazioni. Alle 20:00 seguirà la cena, con prodotti tipici del territorio cucinati utilizzando il vino della tradizione solarussese.
Alle 21:30 salirà sul palco Moses Concas. L’artista sardo porterà il suo linguaggio musicale, che combina armonica, beatbox, rap ed elettronica con le radici dell’Isola.
Domenica 11 ottobre, ancora alle 21:30, sarà la volta di “Solarussa music reunion”. Il concerto riunirà diversi gruppi locali formati da giovani che si stanno affermando nel panorama regionale, offrendo spazio agli artisti emergenti oristanesi e sostenendone il percorso nella musica. Durante la serata, il pubblico potrà scegliere le proposte dei chioschi allestiti dai comitati e dalle associazioni del paese.


































