Chiara Olla, ricercatrice formata all’Università degli Studi di Cagliari, ha ottenuto una Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF), uno dei riconoscimenti europei più ambiti nel campo della ricerca scientifica. Il prestigioso finanziamento le consentirà di sviluppare un progetto dedicato alla creazione di un cerotto intelligente per la terapia dei tumori cutanei, presso il Czech Advanced Technology and Research Institute (CATRIN) dell’Università Palacký di Olomouc, nella Repubblica Ceca.
La proposta, intitolata “LUCENT – Light-triggered Ultra-precise Carbon-enhanced phycocyanin Engineered Needles for Therapy”, ha ottenuto un punteggio di 97,6 su 100, classificandosi tra le migliori a livello internazionale. Il programma europeo ha finanziato 1.610 progetti su 17.066 candidature provenienti da quasi ottanta Paesi, con un tasso di successo inferiore al 10%. Un risultato che, in un’edizione segnata da un aumento del 64,6% delle domande, sottolinea ulteriormente il livello di eccellenza raggiunto dalla ricercatrice cagliaritana.
Al centro del suo lavoro ci sarà lo sviluppo di un cerotto a microaghi stampato in 3D, capace di veicolare una terapia fotodinamica mirata contro le cellule tumorali della pelle. Il dispositivo combinerà due materiali fotosensibili – un pigmento naturale, la ficocianina, e nanoparticelle di carbonio (carbon dots) – che, attivate da luce rossa a bassa intensità, potranno attaccare in modo selettivo le cellule malate, riducendo gli effetti collaterali sui tessuti sani. L’obiettivo è rendere questa forma di trattamento più precisa, controllabile e accessibile, aprendo la strada a nuove applicazioni terapeutiche basate sulla luce.
Una parte del progetto sarà realizzata in collaborazione con il Politecnico di Cracovia, sotto la supervisione della professoressa Joanna Ortyl, esperta in materiali polimerici e tecnologie di stampa 3D, mentre la supervisione principale sarà affidata al professor Michal Otyepka, specialista in nanomateriali a base di carbonio e biomacromolecole.
Chiara Olla, che ha completato l’intero percorso accademico a Cagliari – dalla laurea triennale al dottorato in Fisica conseguito nel 2023 – si è già distinta per le sue ricerche sulle nanoparticelle a base di carbonio e sulle loro proprietà di luminescenza. Attualmente è assegnista di ricerca nei dipartimenti di Fisica e di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Ateneo cagliaritano, dove lavora allo sviluppo di piattaforme di sensing ottico stampate in 3D e insegna Matematica ed Elementi di Statistica nel corso di laurea in Biotecnologie.






































