Sabato 26 e domenica 27 settembre il campo della Polisportiva Esperia di Cagliari ospita la tappa sarda del progetto itinerante “Sport Senza Confini”, rivolto ad atlete e atleti under 14 con disabilità visiva, motoria e intellettiva lieve. L’iniziativa, organizzata dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) con il patrocinio del Comune di Cagliari e il supporto di CIP Sardegna e dell’associazione FISH, trasforma il weekend in un laboratorio di inclusione attraverso esercizi ludico-sportivi guidati da tecnici federali specializzati.
Il cuore del raduno è un percorso pensato per rafforzare la socializzazione e aiutare i giovani partecipanti nella scelta di una disciplina sportiva che valorizzi le loro abilità e passioni. Sotto la direzione di istruttori federali, bambine e bambini sono coinvolti in attività che combinano gioco e sport, con l’obiettivo di favorire integrazione, crescita personale e avvicinamento a pratiche adatte alle loro caratteristiche.
Dopo il successo delle scorse edizioni, la terza edizione di “Sport Senza Confini” prosegue con 13 raduni in programma nel 2026 in tutta Italia, per coinvolgere e includere nel programma federale il maggior numero possibile di piccoli atleti sul territorio nazionale. L’edizione 2026 prevede complessivamente 26 nuove giornate, segnando un’evoluzione importante: cresce il numero degli enti locali e delle realtà territoriali coinvolte, in modo che ogni tappa diventi non solo un momento sportivo, ma un vero e proprio attivatore sociale, capace di lasciare un segno duraturo sul territorio e di stimolare percorsi continuativi di inclusione.
Il calendario della due giorni cagliaritana è strutturato per garantire accoglienza, attività e momenti di convivialità. Sabato 26 settembre si inizia alle 15 con ingresso in campo e accoglienza; alle 15:30 sono previsti i saluti istituzionali, seguiti alle 15:45 dall’inizio della prima sessione di attività, che si conclude alle 18:15. La serata prevede una cena alle 20. Domenica 27 settembre le attività riprendono alle 9:30 con ingresso in campo e inizio della sessione, fino alle 12; dopo il pranzo alle 12:30, il raduno termina alle 14.
L’organizzazione della due giorni di sport è resa possibile grazie al Patrocinio del Comune di Cagliari e al supporto del CIP Sardegna e dell’associazione FISH. Il progetto, promosso da Procter & Gamble Italia e da Fondazione Conad ETS, amplia il concetto della “scuola itinerante” ideata dalla FISPES, rivolta ad atlete e atleti con disabilità tra i 5 e i 14 anni. Il raduno non rappresenta un punto di arrivo, ma un seme: un’occasione per creare rete tra federazione, istituzioni, cooperative, associazioni e comunità locali, con l’obiettivo di costruire opportunità sportive sempre più accessibili e stabili nel tempo.


































