Sette opere monumentali in marmo di Carrara e bronzo del maestro giapponese Kan Yasuda sono state inaugurate stamattina sul lungomare di Cagliari, tra la Calata via Roma, la Calata Delogu e il Molo Dogana, dando vita a una mostra all’aperto liberamente accessibile fino al 25 novembre 2026.
Le sculture sono state collocate lungo la passeggiata del porto per fare dello spazio pubblico il primo luogo della cultura, inserito in un contesto di straordinaria bellezza naturale. Il sindaco Massimo Zedda ha sottolineato che la riqualificazione proseguirà sia sul versante occidentale sia su quello orientale, con interventi pensati per collegare tutti gli spazi sul mare.
Non si tratta di uno spazio riservato a pochi, ma di un percorso da vivere ogni giorno, gratuitamente, andando al lavoro o passeggiando la sera. Zedda ha richiamato anche le opere del grande artista sardo Nivola, collocate sotto il Palazzo del Consiglio regionale della Sardegna, evidenziando come una città cresca rendendo quotidiano ciò che altrove è eccezionale.
Le opere e il concetto di Ma
Le sette sculture esposte a Cagliari sono Kazé, Myomu, Tensen, Sokyo e tre versioni di Tenpi, realizzate in marmo bianco di Carrara e bronzo con superfici levigate, volumi pieni e cavità aperte. Queste opere raccontano uno dei temi centrali del lavoro di Yasuda: il concetto giapponese di Ma, ovvero lo spazio che si crea tra le forme, tra la scultura e il paesaggio e tra l’opera e chi la osserva.
Non sono sculture pensate per essere guardate soltanto a distanza: il pubblico può avvicinarsi, attraversarle e toccarle. La scelta del lungomare di Cagliari mette le opere in relazione diretta con la luce, gli spazi aperti e l’orizzonte marino, creando un dialogo unico tra arte e ambiente naturale.
L’accessibilità è uno degli elementi centrali del progetto, come ha sottolineato Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna: “La scelta di una mostra all’aperto nasce dalla volontà di portare l’arte nello spazio pubblico, rendendola accessibile e presente nei luoghi della vita quotidiana”.
L’iniziativa ha richiesto un notevole impegno organizzativo, a partire dalla movimentazione delle opere, alcune delle quali raggiungono le sei tonnellate. La mostra, che da oggi trova spazio nel porto di Cagliari, punta a fare della cultura un’occasione di incontro e di partecipazione, capace di creare nuove relazioni tra le persone e la città.
Il progetto ArtiJanus/ArtiJanas
La mostra è promossa dalla Fondazione di Sardegna, che ne cura l’indirizzo culturale e la realizzazione nell’ambito di ArtiJanus/ArtiJanas, progetto dedicato all’incontro tra arte, cultura del design, saper fare artigiano e rigenerazione dei luoghi. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Cagliari e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
Cagliari è la prima tappa dell’esposizione, che successivamente proseguirà a Sassari, confermando l’ambizione di portare l’arte contemporanea in diversi contesti urbani della Sardegna.
L’artista e il suo percorso
Nato a Bibai, nell’Hokkaido, nel 1945, Kan Yasuda si è formato alla Tokyo National University of Fine Arts and Music. Nel 1970 si è trasferito in Italia grazie a una borsa di studio del Governo italiano e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma con Pericle Fazzini.
Dalla metà degli anni Settanta vive e lavora a Pietrasanta, dove ha stabilito il proprio atelier sviluppando uno stretto rapporto con le maestranze del marmo e con le cave di Carrara. Le sue opere sono presenti in importanti spazi pubblici e istituzioni internazionali, dal Giardino di Boboli e dalle collezioni della Galleria degli Uffizi a Firenze ai Mercati di Traiano a Roma, fino alla Fifth Avenue di New York, allo Yorkshire Sculpture Park, ad Aurora Place a Sydney e alla Bridgewater Hall di Manchester.
Nella sua città natale gli si è inoltre dedicato il museo a cielo aperto Arte Piazza Bibai. Nel 2026 Yasuda è protagonista anche di “Isole del silenzio”, evento collaterale ufficiale della 61esima esposizione internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.



































