Individuati i responsabili dell’abbandono e dell’abbruciamento di rifiuti speciali a Flumini di Quartu. L’attività illecita, ripetuta almeno in due occasioni dall’agosto 2026 in località Scoa Moentis, è stata ricostruita dalla Polizia Locale grazie alle immagini della videosorveglianza, che hanno consentito di risalire al veicolo impiegato per il trasporto e lo scarico del materiale.
Tra i rifiuti rinvenuti materiali edili e una componente classificata come pericolosa, poi data alle fiamme con potenziale rischio per ambiente e salute pubblica: l’abbruciamento incontrollato può sprigionare fumi nocivi, specie in presenza di plastiche, vernici, isolanti e componenti elettriche. Le aree sono state sequestrate dalla Polizia Locale, provvedimento convalidato dalla Procura di Cagliari; sottoposto a sequestro anche il veicolo, ora agli atti dell’autorità giudiziaria.
“L’abbandono di rifiuti speciali, soprattutto se accompagnato dall’incendio, può comportare conseguenze penali e amministrative rilevanti”. La posizione degli indagati sarà esaminata dalla Procura sulla base degli accertamenti della Polizia Locale, che ha evidenziato il ruolo determinante della videosorveglianza nel contrasto agli illeciti ambientali.
Al termine delle indagini sarà inviata una relazione per caratterizzare i rifiuti e avviare la bonifica, con interventi da operatori autorizzati per eliminare ogni rischio e restituire le aree a condizioni di sicurezza.



































