Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 26 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Scoperta straordinaria a Luxor: ritrovata la tomba perduta del faraone Thutmose II

Dopo 103 anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamon, gli archeologi egiziani e britannici ritrovano la tomba del faraone della XVIII dinastia a Luxor, confermando il legame con la storica necropoli di Tebe

di Redazione
24 Febbraio 2025
in Archeologia, Storia
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
48 2
Resti trovati nella tomba del Faraone Thutmose II a Luxor
19
CONDIVISIONI
216
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Era dal 1922 che non veniva scoperta la tomba di un faraone: allora, 103 anni fa, fu scoperta quella di Tutankhamon. Ora, invece, gli archeologi hanno individuato la romba del faraone Thutmose II, appartenente alla XVIII dinastia, la stessa di Tutankhamon. È stata scoperta a Luxor, in Egitto, durante l’esplorazione della necropoli di Tebe, lungo la riva del Nilo, poco più di due chilometri dalla Valle dei Re.

Thutmose fu faraone dal 1493 al 1479 a.C. dopo aver sposato la sorellastra Hatsheput (figlia di Thutmose I), cosa che fece per rafforzare il suo diritto a regnare dopo la morte dei fratelli. A togliere dubbi agli archeologi (un team egiziano britannico) sono state le decorazioni blu sul soffitto. Gli esperti a quel punto non hanno più avuto incertezze. Perchè quelle decorazioni si trovano solo nelle tombe dei re. Lo ha spiegato anche Piers Litherland, direttore degli scavi, in un’intervista alla Bbc. Il nome del faraone, poi, è stato trovato anche inciso su alcuni resti di vasi di alabastro e questa è stata un’ulteriore conferma del fatto che si tratti della camera funeraria di Thutmose II. L’accesso al sepolcro era stato già individuato nel 2022.

LEGGI ANCHE

Eva Mameli Calvino, il docufilm sardo debutta alla Festa del Cinema di Roma

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

La bardana, l’assalto violento che terrorizzava la Sardegna

La mummia di Thutmose II era stata già scoperta più di cent’anni fa, nel 1881: venne trovata nell’area archeologica nota come Deir el-Bahari, sempre nella sponda occidentale del Nilo nel territorio di Luxor. Ecco perchè oggi la tomba appena scoperta viene definita la tomba “perduta”. Dopo il ritrovamento della mummia, che secondo gli studiosi era stata occultata dai sacerdoti di Amon per sottrarla ai saccheggiatori come avvenuto per altre mummie reali, il luogo della sepoltura originaria di Thutmose II era rimasto sconosciuto. Fino a ora. La mummia, dal 2021, si trova al Museo nazionale della civiltà egiziana, che si trova a Il Cairo.

La campagna di scavi era iniziata nel 2022. Secondo quanto spiegato dal ministero, l’ingresso e il passaggio principale della struttura erano stati scoperti già nel 2022. Litherland ha raccontato in un servizio della Bbc che non è stato facile raggiungere la tomba di Thutmose II perchè la zona aveva subito un forte allagamento avvenute migliaia di anni fa.

Le condizioni di mantenimento erano pessime: il soffitto era parzialmente crollato e cumuli di detriti impedivano l’accesso. Inizialmente, dopo aver raggiunto la tomba, gli archeologi credeva si trattasse della tomba di una moglie di un faraone. Questo perchè, lì a fianco, erano state trovate le tombe di altre due mogli “reali”, la moglie di Thutmose III e anche quella di Thutmose II.

A guidare la spedizione è stato un team di archeologi britannici ed egiziani. Il ministro egiziano del Turismo e dell’Antichità Sherif Fathy l’ha definita una “scoperta straordinaria”. Si tratta, infatti, del secondo rinvenimento più importante dopo quello della tomba di Tutankhamon nel 1922. A scoprirla fu l’archeologo Howard Carter. Il ministero del Turismo ha scritto su X: “La missione archeologica congiunta egiziano-britannica è riuscita a scoprire la tomba del re Thutmose II, l’ultima tomba perduta dei re della XVIII dinastia in Egitto, durante gli scavi e gli studi archeologici della Tomba n. C4, il cui ingresso e passaggio principale sono stati rinvenuti nel 2022 a Luxor”.

A joint Egyptian-British archaeological mission has uncovered the long-lost tomb of king Thutmose II, the final missing royal tomb of Dynasty 18, during excavations at Tomb C4 on the west bank of Luxor. The tomb’s entrance and main corridor were first identified in 2022. #Luxor pic.twitter.com/e08w7oSKw9

— Ministry of Tourism and Antiquities (@TourismandAntiq) February 20, 2025

Fonte Agenzia DIRE.it

Tags: archeologiaEgittofaraonistoria
Redazione

Redazione

Leggi anche

Castello di Baratuli a Monastir
Archeologia

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

di Marco Cau
19 Settembre 2026
Bardana
Storia

La bardana, l’assalto violento che terrorizzava la Sardegna

di Chiara Medinas
12 Settembre 2026
Lavorazione della terra cruda a Settimo San Pietro
Archeologia

A Settimo San Pietro il ladiri protagonista del Sardinia Archeo Festival 2026

di Viola Carta
11 Settembre 2026
Mostra “JANAS. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica”
Archeologia

A Sassari una mostra per riscoprire le radici della Sardegna preistorica

di Viola Carta
10 Settembre 2026
Il nuraghe Adoni a Villanova Tulo
Archeologia

Archeo Music Wine al nuraghe Adoni: a Villanova Tulo una notte tra storia, vino e stelle

di Marco Cau
28 Agosto 2026
Luigi Canepa
People

Luigi Canepa, il compositore simbolo dell’educazione musicale di Sassari

di Chiara Medinas
22 Agosto 2026
Una tappa del Sardinia Archeo Festival
Archeologia

Sardinia Archeo Festival a Villagrande Strisaili: archeologia, arte e cinema sotto le stelle

di Marco Cau
18 Agosto 2026
Pranzo di Ferragosto al mare
Storia

Ferragosto, storia e significato della festa del 15 agosto simbolo dell’estate

di Raffaella Piras
13 Agosto 2026
Prossimo articolo
Iglesias Carnival Party

Carnival Party: una festa di colori e musica invade le strade di Iglesias

"Paesaggi condivisi" di Stefan Kaegi e Caroline Barneaud

“Expanding Theatre”, a Sassari una conferenza partecipata sul teatro fuori dal palco

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Tuttu s’acconza” al Teatro Civico di Sassari

Tuttu s’acconza, la Sassari degli anni Cinquanta rivive al Teatro Civico

25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu 2026 a Seui

Su Prugadoriu 2026 a Seui, trent’anni della festa delle anime con riti, musei e sapori locali

25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu a Seui. ©Gabriele Doppiu

Cosa fare in Sardegna dal 26 ottobre al 1° novembre 2026: eventi, sagre e spettacoli

25 Ottobre 2026
“Le Maschere” della Compagnia Balletto del Sud

Tempio Pausania, al Teatro del Carmine la coppia diventa un’acrobazia e la scienza interroga i miti

24 Ottobre 2026
FUN_GO ad Iglesias

Fun_Go 2026 a Iglesias: i funghi diventano cucina, ricerca e musica con quattro chef ospiti

24 Ottobre 2026
Eduardo De Crescenzo

Eduardo De Crescenzo a Cagliari con Essenze Jazz, la canzone si apre all’improvvisazione

24 Ottobre 2026
Laura J Marras

T-Jazz torna a Cagliari con i suoni della Sardegna e le rotte del Mediterraneo

24 Ottobre 2026
Riprese di The Lunch nella cucina di un diner, con il cuoco dietro il banco e una videocamera in primo piano

The Lunch di Gianluca Vassallo a Oristano: proiezione al Cinema Ariston il 27 ottobre

24 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl