Il Sardinia Archeo Festival – Micromondi arriva a Settimo San Pietro con una tappa dedicata al ladiri, la terra cruda che per secoli ha caratterizzato l’architettura del Campidano. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 il paese ospiterà incontri, passeggiate, performance artistiche e laboratori per rileggere una tecnica costruttiva antica alla luce delle esigenze dell’abitare contemporaneo.
Organizzata da Jenna Arcana APS, presieduta da Paola Palmas, in collaborazione con Itzokor OdV, guidata da Matteo Tatti e Alice Nozza, l’iniziativa prosegue il percorso avviato a giugno a Cagliari e ad agosto a Villagrande Strisaili. Il programma mette in dialogo archeologia, antropologia, architettura, arte e bioedilizia, riportando l’attenzione su una materia legata alla storia delle comunità e alla trasformazione del paesaggio.
La prima giornata inizierà sabato 12 settembre alle 9:30 a Casa Baldussi, in via Garibaldi 27. Il geologo Luigi Sanciu parlerà delle origini dell’argilla con “Argilla e Acqua, una storia d’amore all’alba della Terra”. L’antropologa Veronica Matta approfondirà il significato del focolare domestico con “La stanza del cibo, Sa Domu de su fumu”, mentre l’architetta Sara Collu analizzerà l’evoluzione dell’abitare in terra cruda con “Ladiri: abitare sostenibile in Campidano dall’800 a oggi”. Gli interventi saranno seguiti da un dibattito.
Alle 16:30 una passeggiata guidata nel centro storico condurrà alla scoperta dei portali e dei muri realizzati in terra cruda. Il pomeriggio proseguirà alle 18 con l’intervento di Paola Palmas, “L’uso della terra cruda nella Sardegna preistorica e protostorica”, e alle 18:45 con l’antropologo Fiorenzo Caterini e il contributo “Siamo la terra che ci circonda”. La giornata si concluderà con il confronto con il pubblico e un aperitivo.
Domenica 13 settembre, dalle 9:30 alle 12:30, Casa Baldussi, in via Garibaldi 23, ospiterà la performance di Land Art “La Terra come Tela” dell’artista Ermenegildo Atzori. Nello stesso spazio Sara Collu e il bio-costruttore Luca Murgia guideranno laboratori su miscele, mattoni, intonaci e finiture, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente il lavoro con la terra. Per i laboratori sono consigliati scarpe robuste e abiti adatti.
Alle 15 Ermenegildo Atzori presenterà “Dialogo e Condivisione”. Dalle 16, nella Sala E. Berlinguer di via IV Novembre 6, la tavola rotonda “Costruire il Domani con la Terra di Ieri” affronterà il ruolo della terra cruda nell’architettura contemporanea, la storia dei portali campidanesi, il fabbisogno abitativo, la valorizzazione dei centri storici, il passaggio dal ladiri al cemento e le possibilità di fare impresa con questo materiale. Interverranno Silvano Piras, Tullio Angius, Massimo Pusceddu, Paola Palmas e Luca Murgia.
Alle 18:30 il confronto confluirà nell’“archeo aperitivo” con vini locali. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.


































