Dal 27 marzo al 12 aprile Cagliari si prepara a vivere la Settimana Santa con un calendario condiviso tra Comune e confraternite cittadine. L’iniziativa, che riunisce in un unico programma i numerosi appuntamenti religiosi e culturali, conferma la volontà di preservare la continuità della tradizione nei quartieri storici della città.
Le celebrazioni coinvolgeranno una ventina di chiese e luoghi di culto nei rioni di Stampace, Villanova, Castello, Marina e Pirri, teatro dei principali riti processionali. L’attenzione sarà rivolta al mantenimento delle forme rituali e alla trasmissione delle pratiche liturgiche che da secoli scandiscono questo periodo, tra percorsi devozionali, momenti musicali e occasioni di partecipazione collettiva.
Tra le ricorrenze più attese figurano la Processione dei Misteri, prevista per il 27 e il 31 marzo, la celebrazione della Domenica delle Palme il 29 marzo, il giro delle Sette Chiese del 2 aprile e la sacra rappresentazione del Venerdì Santo, che si terrà il 3 aprile. La giornata di Pasqua, il 5 aprile, culminerà con le quattro processioni de S’Incontru, che si svolgeranno contemporaneamente in diversi quartieri cittadini, simbolo di unità e rinascita.
Accanto ai riti religiosi, il programma prevede anche tre concerti di musica sacra (il 29 marzo, l’1 e il 3 aprile) ospitati nelle chiese di San Giacomo, Santo Sepolcro e San Pietro Apostolo. I concerti, affidati a cori e gruppi vocali specializzati, offriranno un contributo artistico importante, sottolineando il dialogo tra spiritualità e cultura che accompagna la città in queste giornate.
Con oltre trenta appuntamenti complessivi, il cartellone della Settimana Santa 2026 propone un percorso unitario e riconoscibile, pensato per rendere le celebrazioni accessibili e coordinate. Un’occasione per riscoprire il significato profondo di una tradizione che continua a essere parte viva dell’identità cagliaritana e punto di richiamo per cittadini e visitatori durante il periodo pasquale.




































