Perfugas si prepara a vivere gli ultimi giorni di Su Carrasciale Pejfughesu, il carnevale che nel 2026 raggiunge la sua 64esima edizione, in programma fino a martedì 17 febbraio.
Dopo l’esordio del Giovedì Grasso, il calendario prosegue domenica 15 febbraio con un pomeriggio dedicato soprattutto ai più piccoli e alle famiglie. Nel pomeriggio, alle 15:30, è prevista la sfilata dei bambini mascherati, con partenza dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli e arrivo in piazza Mannu, che per l’occasione diventa il punto di ritrovo dell’intera comunità.
Alle 16 è in programma la nona edizione del “Pejfughino d’oro”, concorso curato dalla parrocchia che mette al centro creatività e fantasia dei partecipanti. La giornata prosegue con momenti di animazione per bambini e adulti e con la proposta delle tradizionali frisciolas in piatta, accompagnate dalla riproposizione della Merenda di Carnevale a base di pane, salsiccia, formaggio e vino, a cui si aggiungono le fae a ribisale, fave condite con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino.
Martedì 17 febbraio è il giorno più atteso, quello della sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che chiude il programma del Carrasciale Pejfughesu. Alle 15 è previsto il raduno dei carri e delle maschere presso il campo sportivo all’ingresso del paese; mezz’ora più tardi il corteo prende il via, aperto dai Tumbarinos di Gavoi, che con i loro tamburi portano nel centro anglonese il ritmo caratteristico del carnevale barbaricino.
La sfilata attraversa le vie del paese e confluisce in piazza Mannu, dove è atteso lo show musicale che accompagna l’arrivo dei gruppi allegorici. In questo contesto si consuma anche l’ultimo momento “d’onore” di Re Giorgio, la figura simbolica del carnevale, che sfila tra il pubblico prima di essere al centro del processo carnevalesco.
Il pomeriggio in piazza prosegue con la Merenda di Carnevale, che riprende le degustazioni già proposte la domenica con pane, salsiccia, formaggio e vino, creando uno spazio conviviale aperto a residenti e visitatori. Nel tardo pomeriggio prende il via il Processo a Re Giorgio, momento teatrale in cui la maschera-personaggio viene chiamata a rispondere dei “problemi dell’età moderna”, trasformati in capi d’accusa che danno voce a ironia e riflessione collettiva.
Alla difesa spetta il compito di contestare ogni imputazione, ma il verdetto è già scritto: l’epilogo del rito è il rogo di Re Giorgio, che sancisce simbolicamente la fine del carnevale e l’azzeramento delle colpe attribuite al sovrano effimero. La piazza segue le fasi del processo fino alla combustione del fantoccio, tra musica, commenti e partecipazione del pubblico.
La chiusura della giornata, e con essa del programma della 64esima edizione di su Carrasciale Pejfughesu, è affidata al Gran Galà di Carnevale al Pala Carrasciale, in programma dalle ore 22. La struttura coperta si trasforma in una grande pista da ballo con DJ set, offrendo un ultimo appuntamento di festa e musica che accompagna Perfugas oltre il rogo di Re Giorgio e conclude il percorso iniziato il Giovedì Grasso.






































