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A Pula torna “Domus Antigas”, l’evento dedicato alle antiche abitazioni e ai mestieri tradizionali

Boes e Merdules, Elio e i Tenores di Neoneli protagonisti della terza edizione il 26 gennaio. Tra le vie del paese, corti aperte, musica e sapori della Sardegna

di Marco Cau
14 Gennaio 2025
in Cagliari, Eventi, Folklore & Tradizioni
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
333 26
Domus Antigas a Pula
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Domenica 26 gennaio, il centro storico di Pula ospiterà la terza edizione di “Domus Antigas”, una manifestazione dedicata alla riscoperta delle antiche abitazioni, dei mestieri di un tempo, dei sapori locali e delle tradizioni della Sardegna.

Il programma della giornata si snoda tra le vie del paese e coinvolge oltre trenta case campidanesi, trasformate per l’occasione in centri espositivi di cultura, artigianato e prodotti enogastronomici. Ad arricchire l’atmosfera ci saranno più di cento espositori, musica itinerante e spettacoli di folklore. Tra gli ospiti più attesi, i Boes e Merdules di Ottana, maschere tipiche della tradizione carnevalesca sarda.

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La giornata inizierà alle 9:30 con l’apertura delle corti. A seguire, alle 10:00, partiranno i laboratori all’interno delle case, dove gli artigiani locali mostreranno gli antichi mestieri e saperi.

Alle 10:30, le vie che collegano Piazza del Popolo a Piazza XXIV Maggio ospiteranno “Olympias”, una rassegna di giochi tradizionali sardi.

La musica farà il suo ingresso alle 11:00 con l’esibizione itinerante della Seuinstreet band, che tornerà ad animare Piazza del Popolo alle 12:30.

Tra un appuntamento e l’altro, alle 11:45, presso i locali dell’ex pretura, si potrà assistere alla Vestizione dell’abito tradizionale sardo, un momento simbolico che celebra l’identità culturale della Sardegna.

Il pomeriggio si aprirà alle 15:00 con una sfilata spettacolare in Piazza del Popolo, che vedrà protagonisti i Boes e Merdules di Ottana, accompagnati da gruppi folk e dall’Orchestra Popolare Sarda. Alle 16:30, sempre in Piazza del Popolo, è in programma una rappresentazione delle maschere di Ottana.

Alle 17:00, il palco accoglierà Elio e i Tenores di Neoneli per il progetto musicale “NeonElio”, con l’accompagnamento dell’Orchestra Popolare Sarda. La giornata si concluderà alle 19:30 con i saluti istituzionali.

In attesa del programma principale, sabato 25 gennaio sarà possibile visitare l’antica chiesa di Sant’Efisio a Nora e il vicino sito archeologico. La giornata prevede anche laboratori dedicati alle erbe e alla birra artigianale, oltre a un’attività ludica con i mattoncini Lego.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione e sugli eventi, si può consultare il sito web domusantigas.it o la pagina Facebook @ProLocoGiovaniPula.

Domus Antigas Pula - Cartina 2025
  1. Sa Domu de Tzia Saturnina – Punto ristoro
  2. Casa Melis – Esposizione oggetti nuragici di Angelo Uccheddu
  3. Casa Zuliani – Mostra abiti sardi, laboratorio Maria Lai
  4. Casa Pilia – Mostra oggetti antichi
  5. Casa Puddu Melis – Mostra quadri, oggetti antichi, laboratorio dolci sardi, artigianato, miele, laboratorio caseario
  6. Casa Pisu – Sa domu de sa tomatiga
  7. Casa Piras – Prodotti sardi, dolci, pasta fresca a cura di “Il Pastificio”
  8. Casa Mura – Esposizione sarda, esposizione cavallerizza, esposizione agricola
  9. Su Scrixoxiu de mesu bidda – Artigianato e punto ristoro
  10. Ex pretura – Laboratorio di lingua sarda, presentazione libri di Ivan Murgana e di Luca Tolu, vestizione abiti tradizionali
  11. Casa Fadda – Dolci sardi e zeppole
  12. Casa Porceddu – Mostra quadri
  13. Casa Usai – Dolci sardi, zeppole, panadeddas
  14. Casa Fra Nazareno – Reliquie del beato, incontro con i frati
  15. Casa Casula – Allestimento antico casa campidanese
  16. Sa Domu de Tzia Genitra – Lavorazione pasta fresca – cestini sardi
  17. Casa Piddiu – L’Uovo Vero (di Mudu Veronica)
  18. Casa Fa Antonio – Mostra maschere sarde
  19. Casa Fa – Esposizione floreale
  20. Casa Melis – Esposizione cestini sardi, punto ristoro, lavorazione pelli sarde
  21. Cortes Apertas di Rita Piras – Negozio prodotti sardi
  22. Su Strintu Antigu – Punto ristoro
  23. Casa Abis – Mostra abiti antichi sardi
  24. Casa Asquer – Gruppo Folk S. Giovanni, degustazione vino, lavorazioni legno
  25. Casa Casula R – Produzione cestini sardi
  26. Casa Puddu – Esposizione oggettistica sarda, prodotti tipici di Pula
  27. Casa Olla – Cooperativa S. Margherita e imprese agricole locali a Km 0
  28. Casa Bolacchi – Mostra quadri
  29. Casa Piddiu – Punto ristoro
  30. Casa Abis – Punto ristoro I giovani della ProLoco
  31. Casa Abis – Dolci sardi e zeppole
  32. Casa Olla – Laboratorio costruzione ed esposizione strumenti musicali sardi
  33. Casa Serra – Esposizione attrezzatura cavalli, punto ristoro
  34. P.zza del Popolo | XXIV Maggio – Giogus antigus, laboratori artigianali, costruzione Lego
Tags: Domus AntigasenogastronomiafolkloreNeonElioPulaturismo esperienziale
Marco Cau

Marco Cau

Giornalista pubblicista e direttore di S&H Magazine, divido il mio tempo tra tecnologia, musica, cinema e la cucina! Tra un articolo e l’altro, sogno di essere il protagonista di una serie TV!

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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