Parte da Mamoiada, lunedì 14 settembre 2026 alle 18:30, il primo progetto pubblico del Distretto Rurale del Nuorese: “7 Impronte di Comunità”, un itinerario che per quasi un mese unirà sette centri – Mamoiada, Nuoro, Orotelli, Oliena, Orgosolo, Orani e Fonni – attraverso incontri costruiti sulle persone, le loro storie e le produzioni locali.
La partenza: Orani si racconta a Mamoiada
L’appuntamento di apertura si tiene nelle Cantine Sedilesu di Mamoiada e vede Orani protagonista come prima comunità ospite. Il racconto prende avvio da una vecchia fotografia portata da casa, scelta da ciascun partecipante per ripercorrere un passaggio della propria vita e riflettere su quanto il luogo d’origine abbia inciso sulle scelte, sul mestiere e sulla memoria.
A portare queste testimonianze saranno Laura Lande, imprenditrice dei dolci tradizionali, l’architetto Franco Niffoi e Sandra Paddeu, poetessa e autrice, con il coordinamento di Valentina Loche. Alle 19.30 Letizia Carroni raccoglierà il filo della serata per spostare la narrazione su altri piani, mentre dalle 20:00 la degustazione di prodotti locali darà spazio ai produttori e agli artefici del territorio.
Questa struttura – testimonianze, esibizione dal vivo e convivialità affidate al centro invitato – sarà il modello ricorrente di tutte le tappe.
Un progetto nato per mettere in relazione un’area condivisa
“7 Impronte di Comunità” porta fuori dagli atti costitutivi l’idea del Distretto Rurale del Nuorese, istituito il 15 aprile 2024 ai sensi della Legge regionale n. 16 dell’8 agosto 2014 e costruito come partenariato pubblico-privato tra amministrazioni locali, imprese agricole, artigianali e turistiche e mondo associativo.
A supportare il percorso è Agenzia Laore Sardegna, che accompagna il Distretto con supporto tecnico e attività di monitoraggio. L’obiettivo è mettere in relazione un’area che condivide storia, cultura e identità, dando maggiore forza a un sistema economico in cui agricoltura e allevamento convivono con viticoltura, artigianato, trasformazione agroalimentare e turismo.
Sette date per costruire una geografia fatta di persone
Il programma prevede sette appuntamenti dal 14 settembre al 9 ottobre 2026, in cui ogni volta un centro apre le porte e un altro arriva con i propri abitanti, artisti, imprese e produzioni. Il calendario degli scambi è così definito: Mamoiada ospita Orani, Nuoro accoglie Fonni, Orotelli riceve Mamoiada, Oliena apre a Orgosolo, Orgosolo a Orotelli, Orani a Nuoro e Fonni a Oliena.
Al termine del percorso ciascun paese avrà conosciuto un pezzo dell’altro, in un disegno di reciprocità che mira a far incontrare chi produce, chi crea, chi accoglie e chi trasforma, permettendo a realtà geograficamente vicinissime di conoscersi meglio e costruire relazioni tra settori differenti.
Oltre l’evento: filiere corte, marchio d’area e accesso ai fondi
Dietro la sequenza di incontri c’è una precisa idea di sviluppo territoriale. Il Distretto punta alla costruzione di un marchio d’area, al rafforzamento delle filiere corte, alla sostenibilità e alla capacità di presentarsi con maggiore peso nell’accesso alle opportunità regionali, nazionali ed europee.
Il viaggio delle sette comunità diventa così uno strumento per dare riconoscibilità comune alle eccellenze locali e per consolidare una rete che possa agire in modo più coordinato sul mercato e nelle politiche di sviluppo.
Il calendario completo degli appuntamenti
Dopo l’esordio di Mamoiada, il percorso prosegue il 15 settembre a Nuoro, dove sarà Fonni a presentarsi attraverso Antonio Masini, imprenditore turistico, e Cristoforo Coccollone, imprenditore agricolo, con in chiusura le voci dei Sos Battor Moros, tenore di Fonni.
Gli incontri successivi sono fissati il 22 settembre a Orotelli, il 1° ottobre a Oliena, il 6 ottobre a Orgosolo, il 7 ottobre a Orani e il 9 ottobre a Fonni, completando così il cerchio delle sette impronte.


































