A Decimomannu il rito dei falò di metà gennaio torna a intrecciarsi con i festeggiamenti per Sant’Antonio abate, patrono della cittadina dell’hinterland cagliaritano. Nel 2026 il calendario si articola tra celebrazioni religiose, momenti di devozione popolare e appuntamenti musicali che animeranno il paese nelle giornate del 16 e 17 gennaio.
Il cammino verso la festa inizia già mercoledì 14 gennaio, quando in parrocchia prende avvio il Triduo in onore di Sant’Antonio, con la messa celebrata ogni pomeriggio sino a sabato 17. La giornata di sabato rappresenta il fulcro delle celebrazioni religiose: al mattino è prevista la Benedizione degli animali, mentre nel pomeriggio le vie del paese ospitano la solenne processione accompagnata dalle launeddas, che richiama la partecipazione della comunità e dei fedeli.
Il cuore laico della festa è fissato per venerdì 16 gennaio alle ore 19:30 in piazza Sant’Antonio, dove è in programma l’accensione de “Su Fogadoni”, il grande falò tradizionale che domina lo spazio della piazza. L’evento sarà arricchito da coreografie pirotecniche e da una degustazione di piatti tipici, pensata per valorizzare la cucina locale e trasformare la serata in un momento di aggregazione collettiva.
La componente spettacolare prosegue con l’animazione musicale dedicata ai balli e ai canti della tradizione sarda, che nella serata di venerdì accompagnerà il pubblico dopo l’accensione del falò. Anche il tardo pomeriggio di sabato 17 gennaio prevede musica e balli tradizionali, confermando la centralità delle sonorità popolari nel programma e creando una continuità tra i diversi momenti festivi del fine settimana.
Accanto ai riti religiosi e agli appuntamenti musicali, il paese ospita inoltre uno spazio dedicato all’economia locale: venerdì 16 e sabato 17 gennaio, a partire dalle 16, sono previste esposizioni con i prodotti di artigiani e hobbisti, che allestiscono i propri banchetti nelle aree individuate dalla manifestazione. In questo modo, la festa di Sant’Antonio abate diventa occasione per far incontrare devozione, cultura e produzione locale, offrendo ai visitatori un quadro articolato delle attività che animano Decimomannu a metà gennaio.








































