La Dinamo Banco di Sardegna Sassari esce sconfitta dal PalaPentassuglia di Brindisi nella ventiquattresima giornata della Serie A di basket. Dopo un tempo supplementare, la squadra di coach Federico Pasquini, si è arresa all’Happy Casa con il punteggio di 98-105.

Partenza lanciata di Brindisi. All’Happy Casa erano necessari 4’30” per volare sul +10, 14-4. Nemmeno un minuto dopo arrivava il nuovo massimo vantaggio dei pugliesi, sul 17-6, poi la Dinamo rialzava pian piano la testa. Nonostante una pessima difesa, i biancoblù ospiti, col trio Bostic-Spissu-Planinic, si rifacevano sotto fino al 21-23 di fine frazione.

Nel secondo periodo la Dinamo “teneva botta” per un po’, poi i padroni di casa si allontanavano di nuovo. A 2’51” dall’intervallo, il tabellone segnava 42-29 per l’Happy Casa e si andava poi negli spogliatoi per la pausa lunga sul 48-38.

Al rientro in campo Brindisi manteneva saldamente la testa della gara, raggiungendo anche il +14 (59-45) a 5’32” dalla terza sirena. Stipcevic, Bostic e Planinic trascinavano la Dinamo verso la rimonta e al 30’ il punteggio era di 66-60 per l’Happy Casa.

Quarta frazione che vedeva una Dinamo finalmente davvero incisiva in difesa. Planinic, Stipcevic e Tavernari tenevano, poi, vivo l’attacco ed il Banco trovava il sorpasso ed il suo primo vantaggio sul 70-69, a 6’44” dalla fine dei tempi regolamentari. La Dinamo premeva sull’acceleratore e arrivava fino al 76-69 a metà quarto e, poco dopo, il quinto fallo fischiato a Moore sembrava indirizzare ancora di più il match sui binari sassaresi. L’Happy Casa, però, non mollava e rientrava sull’80-84. Una tripla incredibile di Stipcevic sembrava ancora una volta chiudere la partita. Invece no. Successivamente la Dinamo commetteva infrazione di 5” sulla rimessa e veniva fischiato un fallo antisportivo a Stipcevic. Si andava al supplementare sull’87-87.

La Dinamo iniziava molto bene l’overtime, con Planinic sempre perfetto sotto canestro. Poi, però, i biancoblù si perdevano sotto i colpi di Smith ed era una tripla di Mesicek, a 50” dalla fine, a mettere virtualmente la parola fine alla gara.