La Dinamo Banco di Sardegna Sassari vince anche in Fiba Basketball Champions League e conferma il suo buon momento, imponendosi sull’AEK Atene con il punteggio di 80-78. Una partita molto combattuta e onorata appieno dalle due squadre in campo, un po’ meno da qualcuno del pubblico. Un fatto spiacevole, infatti, ha “macchiato” la bella serata biancoverde: quando ormai mancavano una manciata di secondi alla fine, il giocatore dell’AEK Atene Roko Ukic, scivolato in prossimità della linea laterale del campo, si sosteneva appoggiandosi su uno spettatore seduto nel parterre, il quale “rispondeva” spintonandolo alle spalle, mentre un’altra persona, dalla tribuna, avvicinava una mano al volto dello stesso atleta. Un episodio deprecabile che, oltre tutto, potrebbe nuocere non poco alla Dinamo, in caso di provvedimenti.

La cronaca vedeva l’AEK Atene partire decisamente meglio e, dopo un iniziale 5-0, volare sull’11-2 quando mancavano 7’03” dalla prima sirena. Il Banco non si disuniva e, anzi, ritrovava subito se stesso, confezionando un parziale di 14-3 che gli faceva mettere per la prima volta il naso avanti sul 16-14, a 3’54” dal termine della prima frazione. Si proseguiva con un botta e risposta, ed al 10’ il tabellone segnava 26-24 per i biancoverdi di casa.

La Dinamo procedeva bene anche nel secondo periodo, in cui dilatava il vantaggio fino 34-26 segnato dopo circa 2’ di gioco. Atene si rifaceva sotto ed a 3’50” dall’intervallo c’era una sola lunghezza di distanza tra le due squadre (41-40). Due triple consecutive di Bell ridavano respiro alla squadra sassarese che chiudeva la frazione in crescendo, andando negli spogliatoi per l’intervallo sul massimo vantaggio, +9 (51-42).

Al rientro in campo i biancoverdi tardavano a carburare. Non lo stesso facevano i greci, che infilavano un break di 9-0 che ristabiliva la perfetta parità sul 51-51. La Dinamo interrompeva un digiuno di 4’30” con un provvidenziale canestro dai 6,75 di Brian Sacchetti, poi le due squadre procedevano a braccetto fino all’ultimo minuto, in cui il team di coach Pasquini trovava un mini-break di 6-2 che valeva il 64-60 sulla sirena.

Nell’ultimo quarto il Banco apriva le danze con un 5-0 che lo portava nuovamente sul +9, ma per Atene era Ukic a bloccare l’emorragia con una tripla, dopo un timeout parecchio veemente del suo allenatore. Ancora Ukic dalla lunga distanza riavvicinava, poco dopo, i greci sul -3 (68-71) ed il gap rimaneva, dal quel momento, contenuto. Si entrava nell’ultimo minuto di gara sul 75-72 per la Dinamo. A 36” dalla fine Savanovic metteva a segno il 77-72, ma nell’azione successiva, dopo una mischia a rimbalzo in cui due giocatori del Banco si ostacolavano un po’ tra loro, Larentzakis infilava una tripla. Dall’altra parte la mano di Stipcevic non tremava ai liberi, ma a 5” dall’ultima sirena Atene insaccava un altro canestro da tre punti, stavolta con Sakota. Il tabellone segnava 79-78 per i biancoverdi. La Dinamo perdeva palla, poi lo stesso capitava all’AEK (questa l’azione da cui sarebbe scaturito il brutto episodio che ha visto protagonisti i due spettatori). Si chiudeva con Stipcevic ancora in lunetta, che realizzava il primo tiro libero e sbagliava di proposito il secondo per far correre il tempo.