Torna per la seconda edizione il Quartu Cultura Festival, la rassegna firmata dalla Fondazione Quartu Cultura che dal 27 agosto al 10 settembre 2026 trasforma il Parco Naturale Regionale Molentargius Saline in un palcoscenico a cielo aperto. Forte del successo dello scorso anno, il festival propone un cartellone capace di intrecciare linguaggi e sensibilità differenti, tra musica, teatro, danza e reading letterari, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli itinerari del sapere in città.
Il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza, in una nuova esperienza immersiva che porterà in scena alcuni tra gli artisti più riconosciuti del panorama europeo, invitando il pubblico a cinque serate in cui arte, spettacolo e ambiente si incontrano e dialogano in armonia.
La rassegna prende il via giovedì 27 agosto con Caterina Murino, tra le attrici più amate in Italia e all’estero, in scena con un intenso ritratto di “Medea”, scritto dal regista Orlando Forioso e prodotto dal Teatro di Bastia. Circondata sulla scena in video dai sei cantanti di A Filetta, tra i gruppi corali a canto più raffinati del Mediterraneo, lo spettacolo recupera l’idea antica di scrittura e messa in scena di tragedia, come insieme di parole e musica, salmodia, canto e ballo, con la potenza delle nuove tecniche e tecnologie che si prestano al servizio della messinscena. Per Caterina Murino si tratta di un tuffo ricco di emozioni nella sua Isola tanto amata.
Sabato 29 agosto va in scena un singolare incontro di letteratura e musica intitolato “Le parole note”, firmato da Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo. Un viaggio nell’universo femminile che rompe i confini geografici e temporali grazie alle parole di Pablo Neruda, Garcia Lorca, Marquez, fino ai più classici come Shakespeare, Angiolieri, Salinas. Accompagnato da una serie di brani inediti del sassofonista partenopeo Marco Zurzolo e dal suo quartetto, la voce inconfondibile di Giancarlo Giannini condurrà gli spettatori in atmosfere sensuali, malinconiche, amorose, ironiche, in un viaggio dal Duecento ai giorni nostri.
La rassegna prosegue giovedì 3 settembre col Raphael Gualazzi Trio, un raffinato omaggio alla musica acustica che spazia dal repertorio africano-americano, ai divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica. Raphael Gualazzi, geniale musicista che ha saputo tracciare un cammino nel solco del jazz, della canzone d’autore e della sperimentazione, sale sul palco di Quartu Cultura Festival accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria. Una grande serata di musica che sottolinea le doti di questo straordinario musicista che non mancherà di proporre una carrellata dei suoi più grandi successi.
Spazio anche alla danza, sabato 5 settembre, con Simone Repele e Sasha Riva, i poeti della danza. Con “Rendez-Vous”, le coreografie costruiscono un dialogo fatto di presenza, assenza, tensione e abbandono. Il movimento diventa linguaggio intimo, capace di attraversare relazioni che si sfiorano, cambiano e si trasformano, in un’esperienza scenica che invita il pubblico a sostare, riconoscersi e lasciarsi attraversare da una costellazione di incontri. Nel paesaggio del Parco di Molentargius, il dialogo tra ambiente, corpo e suono diventa occasione di ascolto e contemplazione.
Ultimo appuntamento, giovedì 10 settembre con Karima, una delle voci più autorevoli e riconoscibili del panorama musicale italiano, accompagnata da Dado Moroni, pianista jazz di fama mondiale, considerato unanimemente uno dei più grandi talenti europei dello strumento. Un vibrante itinerario musicale attraverso alcune delle pagine più celebri e amate del Novecento, con un repertorio che attraversa stili ed emozioni diversi: dalle intramontabili melodie di George Gershwin, alle atmosfere soul e pop di Whitney Houston, passando per l’eleganza jazz di Ella Fitzgerald e la sofisticata scrittura di Burt Bacharach.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21:00, i biglietti sono acquistabili su boxofficesardegna.it.



































