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CULTURA, MUSICA E TANTA ARTE PER IL NATALE SASSARESE

di Redazione
7 Dicembre 2016
in Arte, Musica, Sassari, Spettacolo, Teatro
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Un ricco cartellone di oltre 140 eventi in grado di coinvolgere tutta la città.

 

Sarà un mese ricco di iniziative dedicate ai temi legati all’arte, alla musica, al teatro, allo spettacolo, all’enogastronomia e alla cultura in genere. È “Sassari, un Natale di incontri” il cartellone di appuntamenti predisposto dal Comune di Sassari, con l’assessorato alla Cultura e Turismo, e che coinvolgerà cittadini e visitatori dai primi di dicembre sino a dopo l’Epifania.

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Un programma che mira alla valorizzazione e alla promozione di quasi 140 eventi che renderanno protagonista la città, il centro cittadino e i diversi spazi e luoghi della cultura sassarese.

Gli appuntamenti sono stati presentati questa mattina nella sede dell’assessorato comunale alla Cultura, alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna, dell’assessora alla Cultura Raffaella Sau, del rappresentante della Fondazione Sardegna Graziano Milia e di alcuni protagonisti degli eventi natalizi.

«L’amministrazione ha guardato alla rilevanza sociale, culturale delle iniziative – afferma il sindaco di Sassari Nicola Sanna – con un occhio di attenzione alla valorizzazione delle realtà e delle risorse locali. Il cartellone elaborato rispecchia quindi un’azione che tende a dare valore all’identità storico-culturale della città e del territorio. L’amministrazione per l’interno mese di appuntamenti, capodanno compreso, ha investito circa 150mila euro».

 

Sassari conferenza stampa natale

 

A dare un orientamento nell’organizzazione del cartellone anche la bontà di eventi e iniziative che tendono ad accreditare in campo regionale, nazionale e internazionale il nome di Sassari, le sue risorse, la storia e la cultura. Ecco perché la scelta di dare anche continuità ai programmi approvati e realizzati negli anni precedenti che hanno ottenuto un riconoscimento da parte della comunità cittadina e una ricaduta positiva sul territorio.

«L’idea è quella di far vivere il Natale all’insegna dell’arte e della musica – afferma l’assessora alla Cultura Raffaella Sau –, un messaggio di augurio che il Comune vuole inviare ai sassaresi e a tutti coloro che in questo periodo visiteranno la città. L’intento è quello di aprire Sassari, con i suoi musei, le sue sale espositive, i teatri e le piazze, per renderla un luogo sereno e stimolante di incontri».

Tanti dunque gli appuntamenti al centro e nelle vie storiche del commercio cittadino, dall’emiciclo a piazza d’Italia, dai Teatri, Comunale, di Città, Verdi e Ferroviario con spettacoli e rappresentazioni anche per famiglie e bambini, alle chiese, piazze e biblioteca universitaria con i concerti di Natale. Quindi ancora una valorizzazione del vecchio Mercato Civico e dei quartieri del Monte Rosello. Tra le vie che vivranno appieno il Natale, con tanti eventi, piazza Tola e via Cavour: per quest’ultima è stato programmato un piano di chiusure al traffico e limitazioni nella sosta già a partire da oggi.

Numerose poi le mostre che consentiranno anche di visitare palazzi di pregio della città, dall’Archivio storico comunale con gli Statuti sassaresi, la Frumentaria con la mostra di collezionismo di trenini e carillon, il percorso scultoreo scenografico natalizio allestito al centro cittadino dall’Accademia delle Belle arti di Sassari. Una citazione a parte la collettiva “Aperto” con 32 artisti, all’ex convento del Carmelo, che il 16 dicembre alle 18 aprirà la serie di mostre nello storico edificio destinato ad ospitare il fondo permanente Biasi di proprietà della Regione. Per l’ex convento Comune e Provincia hanno stipulato un accordo per un comodato d’uso dello stabile che riapre al pubblico dopo otto anni.

Dopo la mostra Aperto, «che – hanno detto la curatrice Sonia Borsato con l’artista Pastorello – farà dialogare mondi solitamente distanti e offrirà alla città un momento di incontro e riflessione», seguirà una seconda sulla pittura sarda novecentesca, “Altri esotismi” «che – ha aggiunto Graziano Milia – raccoglierà opere di collezioni private che altrimenti non avremmo potuto vedere». A maggio, poi, la terza mostra sul design artistico, allargata ai pittori del Novecento.

 

Cartolina APERTO

 

Tra gli eventi del cartellone l’immancabile appuntamento con il capodanno che quest’anno porterà in piazza d’Italia i concerti di Raphael Gualazzi, Beppe Dettori e Dj Pille.

Quest’anno una novità riguarda anche la grafica della brochure che sarà distribuita per promuovere gli eventi del Natale a Sassari. Con grafica a colori, riporta in prima e ultima di copertina un’opera realizzata dall’artista sarda Edina Altara che il Comune, a maggio di quest’anno, ha celebrato con una mostra a Palazzo Ducale. Un’opera che evoca una simbologia e un ventaglio di valori, laici e religiosi insieme, che fondano l’ideale di una società plurale, rispettosa dei diritti e dei differenti progetti di vita degli individui, pacifica e orientata al progresso sociale.

 

[column size=one_half position=first ]Natale Sassari Edina Altara
[/column]

[column size=one_half position=middle ]Natale Sassari Edina Altara[/column]

 

Sfoglia l’opuscolo con tutti gli eventi del Natale Sassarese

Tags: arteCapodannoEpifaniaeventiNataleSassari
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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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