Il paese come luogo da abitare, memoria da interrogare e storia da raccontare. È il tema di Ethno’s Festival Letterario 2026, che dal 6 al 28 novembre coinvolgerà Martis, Laerru, Sassari e Perfugas con libri, teatro, musica e arti visive. La direzione artistica è di Davide Tuseddu, quella scientifica di Giovanni Campus: il programma affianca agli incontri con gli ospiti laboratori e iniziative rivolte alle comunità.
L’apertura sarà venerdì 6 novembre alle 18:00, al Museo Paleobotanico di Perfugas, con la mostra bibliografica “Un paese ci vuole” e Cristina Ricci, autrice di “Il Principato di Anglona”. Alle 21:00, al Centro Polivalente “V. Migaleddu” di Martis, Campus proporrà “Paese e Pavese”, lecture performativa con le letture di Maria Paola Cordella e le musiche di Carlo Doneddu.
Sabato 7, a Martis, dalle 18:30, si partirà da “Dalla «poltrona» alla croce” di Pietro Masala, con Carla Bassu. Seguiranno l’incontro con la giornalista Francesca Schianchi e “Radici e tre amici”, viaggio nelle canzoni di Guccini con Maria Antonietta Fraoni, Giommaria Rudas ed Enrico Sini.
Le storie diventano spettacolo
Il Centro Polivalente di Martis ospiterà gli appuntamenti serali delle 21:00. Venerdì 13 la presentazione di “Rundinedda Road” di Alessandra Corrias vedrà la partecipazione di Piero Marras con la Compagnia Cantante Chitarristi Clandestini. Sabato 14 arriverà Giovanni Carroni con “Sos Sinnos”, dal romanzo di Michelangelo Pira, insieme al Tenore di Bitti “Mialinu Pira” e a Mauro Mibelli.
Venerdì 20 sarà la volta di Ascanio Celestini con “Poveri Cristi”, accompagnato dalle musiche di Gianluca Casadei. Venerdì 27, dopo l’incontro con Giampaolo Cassitta al Museo Paleobotanico di Martis alle 18:30 per “La legge di Donna Matilde”, Piergiorgio Pardo presenterà “Matrilineare” in dialogo con Daniela Pes, moderati da Barbara Vargiu. Seguirà il concerto “LÙMIA” di Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis, con Nicola Vacca.
La chiusura di sabato 28, sempre alle 21:00 a Martis, sarà affidata a Isabella Ragonese e Rodrigo D’Erasmo con il reading musicale “Gli amori difficili”, dai racconti di Italo Calvino, con musiche originali di D’Erasmo.
Fiabe, arti visive e comunità
Giovedì 19 alle 18:00, alla Galleria Tanit di Sassari, Danilo Bertazzi parlerà della Melevisione e presenterà “Pietro e il mostro delle fiabe perdute”. Seguiranno firmacopie, fotografie e il laboratorio “Un calzino per Amico”. Il giorno dopo incontrerà gli studenti dell’Istituto Satta-Fais al Centro congressi di Perfugas.
Sabato 21, dalle 17:30, a Martis si susseguiranno “I nostri luoghi del cuore”, a cura di AIPD Gallura, “Ostinata umanità” di Emanuela Pala e “YallaAjò. La tavola che unisce” di Natali Shaheen e Paola Pilisio.
Le arti visive comprendono la personale di Andrea Falchi, dal 13 novembre alle 18:30 al Museo Paleobotanico di Martis, e “Racconti diVini”, etichette d’artista presentate domenica 15 alle 11:00 alla Pinacoteca Contemporanea di Laerru. Seguiranno Tonino Arcadu con “La vite ritrovata” e il reading “La Vernaccia”. Completano il programma “Martis in poesia”, i laboratori dedicati a Grazia Deledda del 14 novembre, gli incontri di Silvia Piga nelle residenze per anziani e il podcast “Contos de Maria Nudda”.


































