Una nuova opera sui moti cagliaritani del 1906, una notte di musica elettronica, il ritorno dello “Schiaccianoci” e Stefano Bollani per il concerto di fine anno. Il Teatro Lirico di Cagliari presenta “Dicembre al Lirico”, un calendario che affianca la creazione contemporanea al balletto e apre gli spazi del teatro a pubblici e linguaggi differenti.
“Figlie di maggio”, la memoria del 1906 diventa opera
Il primo appuntamento sarà l’11 e 12 dicembre 2026 con “Figlie di maggio – Fillas de maju”, opera in due atti commissionata dal teatro e proposta in prima esecuzione assoluta. La musica è di Cristian Carrara, il libretto di Guido Barbieri, autore del soggetto insieme a Francesco Abate, a partire dai romanzi della saga di Clara Simon.
La vicenda ripercorre le proteste del maggio 1906 contro il carovita e le condizioni di lavoro: dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi agli operai, ai portuali e agli altri lavoratori di Cagliari, fino allo sciopero generale e alla repressione. Il progetto si inserisce nel percorso cittadino di riscoperta di quella memoria, affidandola al teatro musicale.
Sul podio salirà Nir Kabaretti. Il nuovo allestimento avrà la regia di Gianni Marras, le scene di Giada Abiendi, i costumi di Massimo Carlotto e le luci di Andrea Ledda. Il cast riunirà giovani interpreti, con attenzione agli artisti sardi. Un incontro con i protagonisti presenterà l’opera al Teatro Carmen Melis il 6 dicembre.
Lirico Night, sei ore fra dj set e videoproiezioni
Il 15 dicembre, dalle 19:00 all’01:00 del giorno successivo, debutterà Lirico Night, con ingresso libero. Elettronica, techno, house e ambient accompagneranno una serata rivolta soprattutto a giovani e giovanissimi, con Enrica Falqui, Tooker, Carlo Whale e Giacomo Busonera.
Grafica, luci e videoproiezioni metteranno in relazione palcoscenico, platea e logge. Durante la serata saranno presentate anche le stagioni Opera, Danza e Concerti 2027, attraverso contenuti audio e video.
“Lo schiaccianoci” dal 22 al 24 dicembre
Il balletto natalizio di Pëtr Il’ič Čajkovskij tornerà dal 22 al 24 dicembre, con quattro recite, nella versione dell’Istanbul State Opera and Ballet. La coreografia è di Mehmet Balkan, mentre la direzione d’orchestra sarà affidata ad Alessandro d’Agostini.
Ispirato al racconto “Schiaccianoci e il re dei topi” di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, il balletto in due atti riporterà sul palco cagliaritano la fiaba già proposta nel dicembre 2025. Parteciperà il Coro di voci bianche del Conservatorio di Cagliari, diretto da Francesco Marceddu.
Il 31 dicembre “Bollani and Friends”
La chiusura del mese sarà affidata a “Bollani and Friends”, concerto nato in esclusiva per il Teatro Lirico di Cagliari. Stefano Bollani sarà affiancato da Valentina Cenni, voce, Frida, voce e pianoforte, Gabriele Evangelista, contrabbasso, Bernardo Guerra, batteria, e Gabriele Mirabassi, clarinetto. Al termine, nel foyer di platea, si terranno il brindisi e lo scambio di auguri.
Il programma coinvolge i complessi stabili del teatro, l’Orchestra e il Coro, quest’ultimo diretto da Massimo Fiocchi Malaspina.


































