Dieci artigiane di Selargius, ritratte attraverso mani, sguardi, gesti e strumenti del mestiere: sono le protagoniste di “Manus de Oro”, la mostra della fotografa cagliaritana Sabina Murru, curata da Giacomo Pisano. L’inaugurazione è in programma giovedì 5 novembre 2026 alle 18:30 a Casa Cara, in via Fratelli Bandiera 18 a Selargius, nell’ambito del festival letterario “Anderas – Di sacro e di lavoro”.
Il percorso espositivo comprende venti fotografie in bianco e nero, due per ciascuna protagonista. Sabina Murru osserva la quotidianità del lavoro femminile e le competenze che prendono forma nei gesti delle artigiane, mettendo in relazione storie individuali e pratiche che custodiscono conoscenze e tradizioni.
Al centro del progetto c’è il valore di un lavoro fondato sulla cura, sulla creatività e sull’unicità delle realizzazioni. Le immagini propongono anche una riflessione sull’artigianato come spazio di autonomia, espressione personale e autodeterminazione, restituendo visibilità alle donne che lo praticano.
Le protagoniste sono Rosaria Macis, Elisabetta Bandinu, Giuliana Collu, Laura Cardillo, Leonzia Pipiri, Marisa Toro, Alessia Mameli, Maria Cristina Testa, Rossana Deiana e Teresina Murgia.
Ad accompagnare l’apertura sarà la musica di Andrea Morelli. La mostra avrà inoltre una madrina speciale: Tzia Anfasia, manufatto realizzato dalle ragazze e dai ragazzi della Fondazione Anffas Cagliari ETS. Durante l’inaugurazione sarà possibile acquistare creazioni artigianali nella sede espositiva: il ricavato sarà devoluto all’Anffas.
La visita sarà possibile tutti i giorni fino al 14 novembre, dalle 17:00 alle 20:00.
Fotografa con quarant’anni di esperienza, Sabina Murru ha sviluppato una ricerca che attraversa il ritratto, la documentazione, la fotografia di scena ed emozionale. Alla produzione delle immagini affianca attività formative e laboratori, anche in ambito sociale, nei quali la fotografia viene utilizzata come strumento espressivo.

































